Gary Hunt

Regno Unito

Gary Hunt

Inghilterra

L'anno scorso giravano delle voci su Gary Hunt: era al capolinea. Dopo l'errore in Cile che gli è costato il titolo 2017, l'inglese ha perso fiducia nei suoi leggendari avvitamenti, al punto da farli sparire dai suoi tuffi, una scelta che lo ha portato a un 8° e a un 10° posto in Texas e a Bilbao assolutamente da dimenticare. La cosa non è durata molto: li ha reintrodotti alle Azzorre, dove è salito sul podio, per poi riconquistare la magia che gli ha fatto ottenere il titolo World Series per la settima volta.

"Mi piace stravolgere le statistiche. Due anni fa mi facevano notare che non avevo mai vinto tuffandomi da un ponte, l'anno scorso che nessuno ha mai vinto per più d una volta a Mostar. Si diceva anche che il vincitore di Mostar non ha mai vinto il titolo, ma a Polignano ho dimostrato il contrario."

Il "Brilliant Brit", che ha acquisito di recente la cittadinanza francese (in aggiunta a quella inglese), è umile, molto alla mano, e si può parlare con lui di qualsiasi argomento. L'importante è non avvicinarsi ai suoi record nel cliff diving. Per la sua stagione numero 11, il talentuoso giocoliere si è prefissato un obiettivo: "Rimanere imbattuto per tutto il campionato."

Nella sua incredibile carriera in World Series il buon Gary, che adora tuffarsi da finestre e balconi (anche appena sveglio), ha ottenuto un gran numero di successi: 34 vittorie e 59 podi su 72 gare (no, non ne ha persa nemmeno una). Insomma, per quanto ambizioso, il suo obiettivo per il 2019 non sembra così irraggiungibile.