Jonathan Paredes

Messico

Jonathan Paredes

Messico

Quella del 2018 è stata una stagione piena di alti e bassi per l'ex-campione, che lo ha visto salire 3 volte sul podio, ma anche piazzarsi al 6° e al 10° posto. Non che sia peggiorato rispetto alla stagione precedente: basti pensare che con gli stessi punteggi con cui è salito sul podio nel 2018, nel 2017 avrebbe vinto. Il problema è che quando ha ritrovato la forma si è dovuto scontrare con gli inarrestabili Hunt e LoBue, intenti a sfidarsi a suon di record infranti. Per vincere, Paredes avrebbe dovuto conquistare la tappa di Polignano e sperare che i due rivali perdessero clamorosamente, e dopo la finale del 2017, lui lo sa meglio di chiunque altro, tutto sarebbe potuto succedere.

"Ad essere sincero ero molto calmo. Arrivato a quel punto non avevo nulla da perdere, solo qualcosa da vincere". Alla fine è arrivato 3° in classifica generale, il quarto podio della sua carriera in World Series, dietro ad eroi della disciplina come Gary Hunt (7), Artem Silchenko e Orlando Duque (entrambi a 5).

Le sue precisissime entrate in acqua sono il suo punto di forza, e per ottenere simili risultati ha inserito la danza classica nella sua routine di allenamento. "Non ero molto flessibile, mentre la danza classica è tutta questione di flessibilità. Questo allenamento mi aiuta non poco, e migliora la forza dei miei muscoli."