Jonathan Paredes

Messico

Jonathan Paredes

Messico

Quando si parla di stile e pulizia tecnica, il messicano, ora residente a Madrid, è l'uomo da battere. Le sue precisissime entrate in acqua sono il suo punto di forza, e per ottenere simili risultati ha inserito la danza classica nella sua routine di allenamento. "Non ero molto flessibile, mentre la danza classica è tutta questione di flessibilità. Questo allenamento mi aiuta non poco, e migliora la forza dei miei muscoli."

Anche a questa intuizione, insomma, va il merito dei suoi ventitré 10 ottenuti dai giudici, una cifra record raggiunta dopo l'ottima prestazione alle Azzorre nel 2019.

Questa confidenza ritrovata, oltre a un aumento del coefficiente di difficoltà dei suoi tuffi, sono gli ingredienti per un 2020 più elettrizzante che mai: lo scorso anno è arrivato 3° per la quinta volta consecutiva, ma, come nel 2016, l'anno precedente alla vittoria del titolo, è stato a lungo al 2° posto, mantenendo il fiato sul collo del campionissimo Gary Hunt.
Il suo obiettivo, insomma, è tornare ad essere il campione. Anche a costo di rinunciare ai suoi amatissimi dolci.