Gary Hunt trionfa a La Rochelle

Gary Hunt festeggia la vittoria La Rochelle
Il campione Gary Hunt sembra essere davvero inarrestabile in questa World Series del 2015, mentre il connazionale Blake Aldridge esegue il tuffo più difficile in assoluto.

Il campione Gary Hunt sembra essere davvero inarrestabile in questa World Series del 2015, e a confermarlo è una nuova vittoria, ottenuta la scorsa domenica di fronte ad un pubblico record di 75mila persone a La Rochelle, Francia. Il connazionale Blake Aldridge si aggiudica il secondo posto eseguendo un nuovo tuffo, il più difficile nella storia di questo sport, mentre il colombiano Orlando Duque completa il podio, arrivando terzo in una gara che ha visto 13 atleti tuffarsi da un'altezza di 27,5 metri dalla Torre di Saint-Nicolas, per un totale di 4 tappe combattutissime.

I 516 punti ottenuti da Hunt gli hanno permesso di battere in scioltezza i suoi più acerrimi rivali, incluso il compatriota e caro amico Blake Aldridge. Il trentenne Hunt, che ha assaporato la vittoria in tre dei cinque eventi della World Series a La Rochelle, dopo la vittoria nella tappa iniziale in Colombia del mese scorso ha fatto il bis in Francia, confermando la propria posizione nella classifica generale.

Per la lista completa dei risultati e della classifica aggiornata, visita il sito redbullcliffdiving.com/results

Aldridge, arrivato secondo, ha inaugurato un tuffo nuovo di zecca nella gara della scorsa domenica della World Series, un doppio salto mortale rovesciato con cinque avvitamenti, che supera in difficoltà lo stesso micidiale Triple Quad (triplo salto mortale con quattro avvitamenti) di Hunt grazie ad un coefficiente di 6.3: è ufficialmente il tuffo più difficile del mondo, almeno per il momento. Se lo si esegue con successo, possiede il potenziale per catapultare Aldridge sulla vetta della classifica, come ha dimostrato a La Rochelle. Gli 8 dati dai giudici hanno permesso a Blake, con un punteggio totale di 460.35, di unirsi ad Hunt su un podio che, per la prima volta nella nella World Series, ha visto una coppia di inglesi alle prime due posizioni.

Orlando Duque, che chiude con 456.20 punti, completa il podio con un ulteriore terzo posto nel 2015, ma non è mancata la delusione per Artem Silchenko, il campione dello scorso evento sempre a La Rochelle nel 2013, che si allontana dalla vetta nel round finale perdendo contro Hunt.

Delusione, ma anche sollievo, sono invece le emozioni provate da Steven LoBue dopo che l'atleta statunitense, comodamente al comando nel testa a testa contro Michal Navratil, ha battuto la testa contro il trampolino nel secondo round, mentre conduceva la classifica provvisoria. Fortunatamente è riuscito a non perdere la concentrazione e a completare il tuffo, ma in seguito ha riportato un taglio profondo al sopracciglio sinistro.

LoBue e gli altri tuffatori della World Series hanno meno di 2 settimane per recuperare le energie prima della prossima tappa in Texas.

LE DICHIARAZIONI DEI 3 CAMPIONI

Gary Hunt (UK)

È meraviglioso, è proprio l'inizio di stagione che desideravo, e poi qui a La Rochelle... è veramente speciale! Questa gara ha alle spalle una storia così importante. Eravamo tutti nervosi pensando a come sarebbe stata, ma oggi è andata benissimo, non faceva troppo freddo e non c'era quasi neanche il vento. Le condizioni erano ideali, le migliori che abbiamo mai avuto a La Rochelle, anche la folla è stata straordinaria e salire sul podio è stata la ciliegina sulla torta. È stato un ottimo inizio d'anno ed è stato bello vedere Blake [Aldridge] sul podio insieme a me. Abbiamo pensato di sfidarci in un testa a testa quest'anno, lo abbiamo fatto e non posso che esserne felice.

Blake Aldridge (UK)

Sono felice. Ho iniziato la settimana col piede sbagliato: non mi sentivo bene ieri, ma fortunatamente ho fatto un buon tuffo e ho iniziato la giornata al secondo posto. In ogni caso continuavo a non sentirmi al 100% oggi, ma mi sono alzato e ho provato il mio nuovo tuffo durante l'allenamento, e almeno quello è andato bene. La cosa mi ha liberato di molta pressione e mi ha spronato ad andare avanti. Sono contentissimo di essere arrivato secondo. Ho così tanti bei ricordi di questo posto... È qui che ho imparato a tuffarmi da altezze così grandi, ed è qui che ho ottenuto il primo podio, e ora un terzo e un secondo posto. È sempre un bel posto in cui venire, il pubblico è meraviglioso, ogni volta. Gary [Hunt] ed io siamo stati entrambi sul podio, insieme, ma non avevamo mai fatto un testa a testa prima d'ora, e ora siamo riusciti a farlo. Sfortunatamente è sempre Gary a vincere! Ma spero di poter cambiare questa cosa prima o poi! Mi sono allenato moltissimo durante la bassa stagione e ho imparato alcuni nuovi tuffi, incluso il mio mega-avvitamento e sto raccogliendo i frutti del duro lavoro. Anche se la mia esecuzione non è del tutto perfetta, sto comunque ricevendo 7.5 e 8: mentre prima era o tutto o niente, ora, anche se non sono al meglio delle mie forze, riesco ad arrivare sul podio.

Orlando Duque (COL)

Mi sento meglio durante gli allenamenti che nella gara, cosa che non è proprio il massimo. Dovrebbe essere il contrario, ma è ancora presto e spero di poter migliorare durante la stagione. So che i miei tuffi vanno bene, quindi posso sistemare tutto in seguito. Questo è stato uno dei migliori anni avuti a La Rochelle: il diving sta andando alla grande al momento, ci sono molte difficoltà ma la qualità è molto alta. Gary [Hunt] è ancora il mega-campione! Come ho detto anche a lui quando sono salito sul podio, questa è la sua città! Ero avanti a lui nell'ultimo round e penso che se avessi preso un 10 nel mio ultimo tuffo, avrei potuto batterlo... più facile a dirsi che a farsi. Al momento sta molto avanti a tutti e niente lo turba, il che rende tutto ancora più duro, ma fa bene avere questo tipo di motivazione: ti sprona ad avvicinarti a lui e, un giorno, a batterlo. Prossima tappa, Texas: sono determinato a dare il massimo lì. Lo scorso anno sono arrivato ultimo, quindi spero di poter mantenere il livello che ho raggiunto ora.