Il cacciatore Hunt diventa la preda ad Hell's Gate

Gary Hunt sits on the platform
Paura e riscatto guideranno il 5 volte campione alla conquista della tappa

Paura, riscatto e l'eco del successo saranno le forze trainanti di Gary Hunt (GBR) sulla piattaforma a 28 metri di altezza nella prima di nove tappe della Red Bull Cliff Diving World Series 2016.

Il Texas offrirà una cornice spettacolare allo sport della nuova era, per una tappa che inaugurerà la trasmissione in diretta dell'intero campionato su Red Bull TV e sulle emittenti di numerose nazioni. Migliaia di spettatori terranno lo sguardo fisso sulle altissime piattaforme dell'Hell's Gate, nel Lago Possum Kingdom, mentre i cliff diver più coraggiosi del mondo si tufferanno da una delle due torreggianti scogliere che dominano le acque. È proprio lì che la due volte campionessa Rachelle "Rocco" Simpson, texana, darà il via alla strenua difesa del suo titolo, mentre Hunt continuerà ad aumentare ulteriormente il divario che lo ha separato in cinque stagioni vinte su sei dal gruppo di inseguitori.

Sconfiggere la paura fa parte del lavoro di tutti quegli uomini e quelle donne che, nei tre secondi che li separano dall'acqua, raggiungono gli 85 km/h. Una paura ancor più acuta per il 31enne Hunt, che teme l'altezza anche nella vita di tutti i giorni, lontano dai tuffi.

"Il nostro sport mette a dura prova i nervi," ha affermato. "Devi essere forte mentalmente per poter anche solo raggiungere il bordo della piattaforma. E sai perfettamente di dover essere concentrato al 100% sul tuo tuffo, o rischi di finire in ospedale.

"I momenti prima del tuffo sono senza dubbio quelli più spaventosi, durante i quali inizi a riempirti la testa di dubbi sul perché tu sia lì. E se stai studiando qualcosa di nuovo, quei dubbi non faranno che aumentare, perché senza un punto di riferimento, potrai fare affidamento solamente sul frutto dei tuoi allenamenti, e compiere un vero e proprio salto della fede.

"Solitamente, ho una certa paura dell'altezza quando non c'è l'acqua ad attendermi più in basso. Ormai è automatico, tendo a misurare l'altezza e a cercare di capire quanti avvitamenti e quanti salti mortali sia possibile effettuare, per poi immaginare di compierli. Se non vedo l'acqua, vado nel panico."

Indipendentemente dal tipo di ansia vissuta sulla piattaforma o a distanza da essa, Hunt è motivato più che mai da due brucianti sconfitte risalenti al 2013, quando non solo si lasciò soffiare il titolo della World Series, ma finì secondo dietro ad Orlando Duque nei FINA World Championships.

Per il 2016, uno dei suoi obiettivi è anche quello di riprendersi il titolo di esecutore del tuffo con il coefficiente di difficoltà più elevato. Ma il rischio è davvero alto.

"I miei tuffi sono stati per molti anni i due più complessi del mondo, ma sono stato superato da Blake Aldridge, che ora esegue un reverse double con cinque avvitamenti. Spero di superarlo di nuovo, e per farlo realizzerò un front triple con quattro avvitamenti e mezzo."

"Per aggiungere un avvitamento extra ho dovuto iniziare a prendere la rincorsa prima di ogni tuffo già dallo scorso anno, e nonostante mi senta molto più sicuro, sono ancora un po' nervoso, non è semplice. Nel caso in cui non dovessi saltare nella maniera corretta, sarebbe davvero difficile partire col tuffo. Diventa così fondamentale realizzare perfettamente ogni tuffo."

La gara in Texas darà il via ad una stagione che vedrà competere 14 uomini e 8 donne di 10 differenti nazionalità, wildcard che parteciperanno su invito inclusi.

La stagione più grande di sempre partirà il 4 giugno al Lago Possum Kingdom. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Gli americani David Colturi, Steven LoBue, Andy Jones e l'invitato Kyle Mitrione faranno di tutto pur di vincere nel loro paese. Colturi dovrà continuare sulla buona strada intrapresa durante la stagione 2015, che lo ha visto posizionarsi 5° nella classifica generale, mentre LoBue e Jones dovranno impegnarsi a fondo per superare Hunt, che conquistò la tappa lo scorso anno.

La campionessa della competizione femminile, Rachelle Simpson, di San Antonio, torna all'Hell's Gate come detentrice del titolo dai 20 metri, in una sfida che vede ben quattro americane in gara.

Greg Louganis, il più grande tuffatore di tutti i tempi e vincitore di 4 medaglie d'oro olimpiche, sarà uno dei cinque membri della giuria internazionale di questa tappa inaugurale, ospitata dalla celebre formazione rocciosa situata nel mezzo di un gigantesco bacino artificiale creato arginando il fiume Brazos.

Wildcards (uomini, donne): Alessandro De Rose (ITA), Kris Kolanus (POL), Kyle Mitrione (USA), Miguel Garcia (COL); Rhiannan Iffland (AUS), Tara Hyer-Tira (USA).

Diretta

Questo evento verrà trasmesso in diretta il 4 giugno dalle ore 21:20 su www.redbullcliffdiving.com e su Red Bull TV. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visitate about.redbull.tv

Se non potete seguire un evento in diretta o volete rivederne uno, un replay verrà reso disponibile ad alcuni minuti di distanza dalla trasmissione in diretta.

Negli Stati Uniti, la trasmissione in diretta è geobloccata per via di un accordo in esclusiva con FOX Sports. L'evento verrà trasmesso su FOX Sports 1 il 9 luglio alle 24:00.