Chi vincerà il titolo numero 10 della storia della World Series?

Rhiannan Iffland, Lysanne Richard and Adriana Jimenez
A Polignano a Mare, tre uomini e tre donne si giocheranno il tutto per tutto

Un'elettrizzante Red Bull Cliff Diving World Series 2018 è pronta a giungere al termine a Polignano a Mare, in Italia. La lotta per il titolo che verrà combattuta questo weekend sarà la più tesa di sempre, in quanto sia il titolo maschile che quello femminile è al momento conteso tra tre atleti in entrambe le categorie. Una finale così imprevedibile non poteva che essere la perfetta conclusione per una stagione anniversario, che è stata testimone di un aumento della difficoltà sempre più tangibile: lo dimostra il pugno di punti, pochissimi, che separa i primi tre classificati, i quali lotteranno strenuamente nella bomboniera dell'Adriatico, dove le case emergono dalle rocce. Ed è qui che i vincitori alzeranno al cielo il trofeo del Re Kahekili.

Gli attuali leader della classifica, l'inglese Gary Hunt e la messicana Adriana Jimenez, hanno soffiato il primo posto a Steven LoBue (USA) e a Rhiannan Iffland (AUS) vincendo a Mostar nella penultima gara dell'anno e portandosi a 20 punti di distacco. Al terzo posto ci sono Jonathan Paredes (MEX) e Lysanne Richard (CAN), che possono comunque dire la loro. Chi è che dominerà le acque dell'Adriatico ed emergerà vincitore al cospetto di decine di migliaia di spettatori?

Lysanne Richard

La trentasettenne canadese ha passato 12 mesi d'Inferno nel 2017 dopo un brutto infortunio al collo, che l'ha tenuta lontano dall'intera stagione, ma è tornata in forma smagliante: prima con un 5° posto in Texas, poi il primo podio dell'anno alle Azzorre, infine con una vittoria a Sisikon. Il titolo è stato in parte compromesso dal podio mancato a Mostar per soli 4 punti, una vera sfortuna: per conquistarlo dovrà vincere a Polignano, e sperare che le prime due classificate commettano più di un errore, ma alla canadese, madre di 3 figli, basta e avanza essere tornata in grande stile a competere dalla piattaforma a 21 metri di altezza.

"Me l'aspettavo di essere tra i contendenti al titolo? Sì, perché puntiamo sempre in alto," ha affermato la Richard, "ma sono comunque felice di essere riuscita a partecipare ad ogni gara, e il mio corpo è ancora in forma: era questo l'obiettivo principale della stagione. Polignano è dove ho vinto per la prima volta in World Series. Ho dei gran bei ricordi e sensazioni legati a questo luogo, ed è bello poter combattere per il titolo proprio qui."

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Lysanne Richard ha lasciato alle spalle i 12 mesi da incubo del 2017 con una vittoria a Sisikon, in Svizzera. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Rhiannan Iffland 

La due volte campionessa World Series ha iniziato la stagione tra le favorite, con la prospettiva di conquistare il terzo titolo consecutivo ed infrangere ogni record della categoria femminile, ma l'australiana ha vinto una sola volta nel 2018, e per puntare alla vittoria finale dovrà lottare con le unghie e con i denti a Polignano. Per la prima volta nella sua carriera non ha vinto in due eventi consecutivi, ma i secondi posti conquistati in quelle tappe sono tutto fuorché un segno di debolezza. Vincere nuovamente qui a Polignano le garantirebbe il terzo trofeo del Re Kahekili consecutivo.

"Sono qui a Polignano non tanto per redimere la mia stagione, ma per competere al meglio e per finire nel migliore dei modi l'ultima gara del 2018," spiega la Iffland. "Sto cambiando l'ordine dei miei tuffi questo weekend perché sento di aver bisogno di ancora più potenza di fuoco, così da avere più energie nella prima giornata di gare. Il tuffo più semplice lo eseguirò per ultimo, per sentire meno la pressione."

Adriana Jimenez

Quella della messicana è stata la sua migliore stagione finora, merito di due vittorie e di un secondo posto. Giunta alla quinta World Series della sua carriera, è lecito affermare che la trentatreenne migliora con il passare del tempo: la sua prima vittoria risale infatti solo allo scorso anno, ma sorpassando in classifica generale la Iffland ha dimostrato di aver alzato il livello della competizione. Non a caso, a Mostar ha realizzato il punteggio totale più alto della storia della World Series femminile, e con i 20 punti di vantaggio che ha attualmente, vincendo a Polignano porterebbe a casa il suo primo titolo.

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Adriana Jimenez è attualmente prima in classifica: riuscirà a mantenere il primato e a vincere il trofeo del Re Kahekili? Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

"Vincere il titolo sarebbe un primo obiettivo ottenuto," ha affermato la Jimenez, "un sogno realizzato: portare i colori del mio paese sulla vetta dell'high diving è un mio sogno nel cassetto. Non ci penso troppo ad essere la prima in classifica. Non voglio sforzarmi troppo, né caricare troppa pressione sulle spalle. Voglio solo portare a casa un'altra ottima gara, concentrandomi su un tuffo alla volta."

Jonathan Paredes

Stagione di alti e bassi per il campione in carica, che a tre podi ha accompagnato un 10° e un 6° posto. Non è però del tutto colpa sua: con i punti ottenuti in quelle tre gare avrebbe potuto vincere tranquillamente lo scorso anno, ma non in questo 2018 in cui Hunt e LoBue hanno sfoderato le loro armi migliori, sfidandosi a colpi di record infranti. Paredes deve vincere in Italia, e sperare che i due contendenti vadano malissimo: nulla di così impossibile, se si pensa a com'è andata la finale dello scorso anno.

"Onestamente sono molto tranquillo," ha affermato Paredes. "A questo punto sento di non avere nulla da perdere, e tanto da vincere. Per me è stato un anno molto duro: ho iniziato con un pessimo risultato in Texas, e da allora sento un peso molto grande addosso. Ora provo a godermi la gara come ho fatto lo scorso anno in Cile, ma so che non andrà allo stesso modo."

Steven LoBue

Una prima vittoria sin dal 2015, una seconda subito dopo, due 10, un punteggio record per un singolo tuffo... è stata una stagione monumentale per il trentatreenne. Non fosse stato per il comeback clamoroso del suo acerrimo rivale, lo "Spinmaster" avrebbe già conquistato il titolo. E invece al momento è al 2° posto, a 20 punti di distanza dal primo classificato nell'ultima gara dell'anno, spazzando via il brutto ricordo di quel 7° posto in classifica generale a cui si trovava nel 2017. Si tratta già da ora della stagione di maggior successo dell'americano, e se riesce a conquistare un'ultima vittoria, porterà il trofeo del Re Kahekili per la prima volta negli Stati Uniti.

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Il vincitore prende tutto: se Steven LoBue otterrà la sua terza vittoria della stagione, diventerà il nuovo campione della World Series. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Gary Hunt

C'era elettricità nell'aria, e i rumor continuavano, incessanti: Gary Hunt, il grande ed invincibile campione, pareva ormai giunto alla fine della sua carriera. Dopo un tuffo che gli è costato il titolo durante la finale dello scorso anno, in Cile, l'inglese ha perso la fiducia nei suoi leggendari avvitamenti: li ha accantonati, e il risultato sono stati un 8° posto in Texas e un 10° a Bilbao. Quelle voci di corridoio si sono però rivelate infondate, e dopo averli reintrodotti, prima è salito nuovamente sul podio, alle Azzorre, e nel momento in cui ha ritrovato la magia di un tempo il "Brilliant Brit" ha inanellato tre vittorie consecutive. L'incredibile ritorno alla forma smagliante di un tempo lo ha portato al primo posto della classifica generale, a 20 punti di distanza dall'inseguitore, LoBue. E con un'altra vittoria a Polignano diventerà campione per la settima volta.

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Gary Hunt è tornato sulla vetta grazie ai suoi incredibili avvitamenti. Vincerà anche nella finalissima di Polignano a Mare? Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Stando alle sue parole dopo aver vinto a Mostar due settimane fa, l'inglese è abbastanza fiducioso di poter mettere nuovamente le mani sul trofeo: "Mi piace smentire le statistiche. L'anno scorso mi dicevano che non avevo mai vinto tuffandomi da un ponte, e quest'anno ho vinto per la seconda volta a Mostar, cosa mai successa prima. Inoltre, finora chi ha vinto a Mostar non ha conquistato titolo: cercherò di smentire anche questo dato a Polignano."

Qualunque cosa accada, sarà sicuramente una finale emozionante e indimenticabile, degna di una stagione anniversario come questa.

Segui la diretta da Polignano a Mare

L'evento verrà trasmesso in DIRETTA il 23 settembre alle 13:10 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV, Facebook & Youtube. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv

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