Hunt e la Iffland vincono nel paradiso delle Filippine

Men's podium in El Nido
I campioni in carica continuano nella loro serie di successi conquistando la prima tappa della stagione

Dopo aver vinto le ultime 4 tappe della scorsa stagione, il 7 volte campione Gary Hunt ha iniziato la World Series 2019 esattamente come aveva concluso quella 2018: vincendo, e per la quinta volta di fila, come se non bastasse. Nelle splendide lagune di El Nido però non è stato l'unico a brillare: Constantin Popovici ha messo a dura prova il campione in carica per 3 round, mentre Jonathan Paredes si è dovuto accontentare del terzo posto.

Nessuna sorpresa nemmeno nella competizione femminile: c'è ancora lei, Rhiannan Iffland, in cima al gradino più alto del podio. Seconda Yana Nestsiarava, il suo miglior piazzamento finora, mentre a chiudere il cerchio c'è la canadese Lysanne Richard.

Nei primi round è stato Paredes a farla da padrone, merito di due incredibili 10 ottenuti grazie alle sue entrate in acqua perfette, ma nella seconda giornata di gare è stato battuto prima da Popovici, complice un armstand dive pazzesco con cui ha totalizzato il punteggio più alto della gara e conquistato il suo primo podio World Series, con soli 1.35 punti di scarto dal messicano. Ma è stato il campione dei record Hunt a chiudere i giochi col suo ultimo tuffo e a rimanere imbattuto per la quinta volta consecutiva.

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Il tuffo di Gary Hunt verso il suo quinto successo di fila. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

"Sapevo che sarebbe stata una gara molto dura," ha affermato Hunt. "Constantin mi ha spinto a dare il massimo, e non è la prima volta che succede. So già che non sarà semplice questa stagione, ma sono contento di potermi mettere alla prova con i migliori cliff diver al mondo, e solo qui so di poterlo fare. Non voglio essere l'unico a vincere, è molto più divertente quando si lotta per qualcosa."

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Constantin Popovici, al suo debutto come diver titolare, era in forma smagliante. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Nella categoria donne è ancora lei in vetta, l'atleta di maggior successo del campionato, Rhiannan Iffland, che ha vinto 12 gare su 18 a cui ha partecipato. Era terza dopo 2 round "dalla scogliera", ma una volta sulla piattaforma per i round conclusivi, la 27enne australiana non ha mostrato incertezza alcuna, conquistando il suo primo successo stagionale dai 21 metri.

"Sono super-felice e un po' sorpresa," ha affermato la Iffland. "Lì sopra ero convinta la vittoria fosse fuori dalla mia portata, ma quella pressione extra non guasta mai. Mi aiuta quando sono sulla piattaforma, a stare calma e a godermi l'esperienza. È un buon inizio, ma devo fare bene per tutta la stagione."

"Alcuni dicono che non è semplice, ma in realtà a me piace tuffarmi dalle scogliere: adoro stare immersa nella natura, e amo quell'adrenalina extra che arriva quando sei lì sopra. Devi inoltre dimostrare tutta la tua versatilità. Non vedo l'ora di tuffarmi di nuovo, ci saranno altre due tappe che prevedono tuffi dalle scogliere!"

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È stato un inizio perfetto per la Iffland, campionessa in carica di nuovo sul podio. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Sotto il sole cocente delle Filippine è stata la bielorussa Nestsiarava a sorprendere un po' tutti comandando la classifica per i primi due round, fermandosi solo dietro l'australiana, mentre la canadese Richard, che con i suoi 37 anni è la veterana della line-up, si è assicurata un terzo posto, il podio numero 10 della sua carriera.

Per la prossima tappa, il clima si farà più rigido, ma nonostante le fredde acque di Dublino la competizione sarà più rovente che mai.

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