I favoriti del Red Bull Cliff Diving 2018

Jonathan Paredes
Uno sguardo ai contendenti della gara maschile per la decima edizione della World Series

Nello sport le certezze sono sempre poche, soprattutto quando si parla di Red Bull Cliff Diving. Negli ultimi anni la World Series è stata letteralmente dominata da Gary Hunt, che ha vinto il titolo per sei volte. Lo scorso anno però qualcosa è cambiato: la stagione 2017 è stata ricca di colpi di scena, con la vetta della classifica che è passata di atleta in atleta, e il trofeo di Re Kahekili alla fine è andato nelle mani del messicano Jonathan Paredes, strappato all'ultimo tuffo dell'ultima tappa proprio ad Hunt. Per il 2018 ci si aspetta un campionato ricco di sorprese, ma chi si contenderà il titolo? Ecco i 5 favoriti.

Alessandro De Rose (Italia)

Nella scorsa stagione il 25enne si è scrollato definitivamente di dosso lo status di "matricola", conquistando una vittoria incredibile nella tappa di casa, a Polignano a Mare, a 4 anni esatti dal suo debutto ufficiale. Un record: è stato il primo atleta (tra gli uomini) a vincere una tappa da wildcard. Altre solide performance e il podio nella tappa finale in Cile gli hanno permesso di concludere la stagione in quarta posizione, e di finire tra i permanent diver di quest'anno. Le premesse per fare bene anche nel 2018 e di alzare ulteriormente il livello ci sono tutte, complice anche un incentivo non indifferente: la finalissima verrà disputata proprio a Polignano a Mare.

Migliori risultati

  • 2017 1° posto - Tappa di Polignano a Mare (ITA, wildcard) - Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2017 3° posto - FINA High Diving World Championships
  • Ha conquistato varie medaglie in competizioni nazionali

Alessandro De Rose festeggia la sua vittoria da fiaba a Polignano a Mare. Foto: Damiano Levati/Red Bull Content Pool.

Andy Jones (Stati Uniti)

Dopo un 2016 concluso alla grande con la vittoria nella finalissima di Dubai e un terzo posto in classifica generale, il 33enne ha iniziato il 2017 con gli occhi puntati sul titolo, rimasti fermi fino alla penultima tappa, quella di Mostar, in cui era ancora a 70 punti dal primo posto. Un errore gli è però costato caro: è finito in ultima posizione e ha dovuto dire addio ai suoi sogni di gloria. Questa stagione dovrà sfruttare al massimo la sua capacità di unire il cliff diving al parkour, per non commettere più errori e portarsi a casa il trofeo.

Migliori risultati

  • 2016 1° posto - Tappa di Dubai (UAE) - Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2007 "Tuffatore dell'Anno" (University of Utah)

Il tuffo di Andy Jones durante la seconda tappa del 2017, alle Azzorre. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Blake Aldridge (Regno Unito)

Basta assistere a una delle gare di Blake Aldridge, finalista ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008, per comprendere pienamente il concetto di "tenacia". Innumerevoli sono stati gli infortuni e gli ostacoli nella sua carriera, ma non si è mai dato per vinto. Ed è questa mentalità ad avergli permesso, lo scorso anno, di sfidare in un continuo testa a testa tutto britannico il campionissimo Gary Hunt e di assicurarsi la sua seconda vittoria in World Series, nella tappa irlandese, oltre a un terzo posto in classifica generale: un 2017 da incorniciare, insomma. Aldridge darà ancora una volta tutto se stesso nel 2018, e se riuscirà a sfoggiare la stessa forma dell'anno scorso potrebbe finalmente mettere le mani sul trofeo del Re Kahekili.

Migliori risultati

  • 3 medaglie
  • Ex-campione mondiale
  • 2017 1° posto - Tappa del Texas (USA) - Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2014 1° posto - Tappa di L'Avana (CUB) - Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2013 1° posto al Marmeeting di Furore (ITA)
  • 2009, 2010 e 2011 Campione Europeo
  • 2008 Finalista olimpico

Un Blake Aldridge entusiasta celebra la sua prima vittoria dal 2014, ottenuta lo scorso anno in Texas. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Jonathan Paredes (Messico)

Fin dalla sua prima presenza in World Series, risalente al 2011, il 28enne messicano ha dimostrato di essere uno dei cliff diver più tecnici e aggraziati. Le sue precisissime entrate in acqua sono il suo punto di forza, oltre che merito principale del suo successo, e dopo aver preso padronanza del suo nuovo tuffo - il "forward 4 somersaults with 1 ½ twists piked" - ha ottenuto risultati incredibili, che lo hanno portato prima allo scontro in finale in Cile con Hunt e poi alla vittoria della Red Bull Cliff Diving World Series 2017. Ha approfittato dell'errore dell'inglese e sfoggiato una prestazione clamorosa, garantendosi così il titolo. Il prossimo obiettivo? Soffiare ad Hunt anche il titolo di "uomo da battere".

Migliori risultati

  • 2017 - Campione della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2016 - 2° posto - FINA High Diving World Championship
  • 2015 - 1° posto - Tappa di Mostar (BIH) - Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2015 - 2° posto - FINA High Diving World Championship

Jonathan Paredes in volo verso il suo primo titolo mondiale durante la finale dello scorso anno, in Cile. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Gary Hunt (Regno Unito)

Il sei volte campione è stato detronizzato lo scorso anno, ma nonostante il livello della competizione salga sempre di più e ora Jonathan Paredes sia una minaccia concreta, resta lui il favorito numero uno. Il "Brilliant Brit" ha dimostrato più volte di poter migliorare e alzare l'asticella della difficoltà. Forse l'errore nella finalissima 2017 gli darà la rabbia e la grinta necessarie ad affrontare al meglio la nuova stagione. I suoi numeri, del resto, parlano chiaro: 30 vittorie e 54 podi su 65 gare. Non vediamo l'ora di scoprire cosa si inventerà per riprendersi il titolo.

Migliori risultati

  • 6 volte campione della Red Bull Cliff Diving World Series
  • Vincitore di 30 gare della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2016 – Vincitore della FINA High Diving World Cup
  • 2015 – Vincitore della High Diving World Cup
  • 2006 – 3° posto ai Commonwealth Games 10m Synchro

Gary Hunt si è lasciato sopraffare dalle gelide cascate cilene, ma lotterà con tutte le sue forze nel 2018 per riprendersi il titolo. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Ci saranno però altri 5 permanent diver a contendersi il titolo, e non resteranno di certo fermi a guardare: gli americani David Colturi e Steven LoBue sono più che capaci di puntare alla vetta, mentre Michal Navratil (CZE) e Kris Kolanus (POL) hanno ampiamente mostrato il loro talento nelle scorse stagioni. Orlando Duque, la leggenda colombiana del cliff diving, lo scorso hanno ha anche dominato la classifica per un breve periodo, nonostante i 44 anni di età: è ancora perfettamente in grado di competere con l'élite dello sport.

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