Il blog di Orlando Duque, Parte 3: Il nuovo leader

Orlando Duque
La leggenda del cliff diving ci parla del suo attuale primo posto in classifica

Orlando Duque, veterano pluridecorato dello sport, prosegue la serie di blog-post contenenti i suoi pensieri sulla stagione, pubblicati una tappa dopo l'altra. Quest'oggi ci parla della sua posizione in classifica.

Ciao a tutti,

che weekend. Polignano a Mare è uno dei luoghi in cui preferisco tuffarmi, mi sento davvero a casa.

Non c'è niente di meglio che salire sulla piattaforma, godersi il panorama e vedere decine di migliaia di spettatori, con tanto di spiaggia stracolma.

E i fan ci conoscono bene, sanno tutti i nostri nomi, ci stimano, sono veri appassionati dello sport. Si godono l'evento e lo stesso vale per noi.

In generale, sono felice di com'è andata la tappa: ho raggiunto il round finale e sono arrivato sesto, ma ho commesso qualche errore, e so di poter fare meglio. Nonostante tutto, sono primo in classifica con 380 punti, e non credevo fosse possibile ottenere un simile risultato a metà stagione, dato il livello altissimo degli altri atleti, ma anche la mia età, 42 anni!

In volo verso la gloria: a metà stagione, Orlando Duque è primo in classifica. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Quando ho visto che Gary non è riuscito a rientrare tra i primi otto, sapevo che aveva qualche punto in più di me. Ho pensato che avrei dovuto tuffarmi davvero bene per potercela fare. So inoltre benissimo di dovermi tuffare al meglio per mantenere l'attuale posizione.

Sarebbe davvero incredibile vedere il mio nome ancora lì sopra alla fine della stagione. Sarei l'uomo più felice del mondo: non sarà facile, ma nemmeno impossibile.

Ho 42 anni e l'ultima World Series che ho vinto è quella del 2009. Mi sono fatto male lo scorso anno e sono arrivato 7°, e per quest'anno sono felice anche così, con solo delle buone probabilità di vincere il titolo.

Ora ci aspetta una pausa, tornerò a casa dopo i campionati del mondo e mi preparerò alla seconda metà della stagione, e nel mentre mi prenderò cura del mio corpo.

È davvero dura sopportare tre gare nel giro di cinque settimane. Molti di noi sono infortunati, e ad ogni gara i fastidi si fanno sempre più insopportabili. Non c'è il tempo materiale per guarire, ci vorrebbero almeno due settimane di stop, ma non è così semplice.

Abbiamo i World Championship il prossimo weekend, quindi dobbiamo stringere i denti: non faranno bene ai nostri infortuni, il che significa che dovremo prenderci cura del nostro fisico: è quel che dico ai ragazzi ogni volta. La stagione è solo a metà.
Sto ricevendo numerose cure e sto facendo molta fisioterapia. Nell'ultimo tuffo ho subito uno stiramento, e mi fa un po' male, devo sistemarlo il prima possibile. Mi riposerò domani, quando sarò in viaggio per Budapest, ma subito dopo mi fionderò in palestra a prepararmi.

Tra gli allenamenti e le gare, devi preoccuparti di essere in forma. Devo sempre ricordarmi di indossare il mio abbigliamento a compressione e fare attenzione alla caviglia, per via di un infortunio ormai permanente.

Molti degli atleti sono infortunati, incluso Duque. La chiave del successo sta nel sopportare e superare il problema nel migliore dei modi. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

I World Championships sono probabilmente uno degli obiettivi più importanti per me al momento, dato che vengono disputati solamente ogni due anni. Ho vinto la prima medaglia d'oro nel 2013, e tutti la vogliono, perché nel nostro sport è forse uno dei premi più importanti. Sono felice che i miei tuffi vengono ben valutati, mi sento bene, e ho ancora una settimana per capire cosa è andato storto prima di affrontare la gara.

Ci sentiamo presto!

Orlando

Guarda il replay

Rivivi tutta l'azione su www.redbullcliffdiving.com e su Red Bull TV. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv.