Il Sole tramonta sulla stagione 2016: la finale di Dubai si avvicina

Helena Merten
Chiusura in grande stile (e per la prima volta in notturna) per la World Series

Quando una wildcard al debutto è a un passo dalla conquista del titolo, e l'atleta più esperta della competizione ha il doppio della sua età, è palesemente giunto il momento di chiudere un capitolo e aprirne uno nuovo ed ancora più emozionante. La stagione più intensa e ricca di tappe della storia della World Series è quasi giunta al termine, ed è pronta a lasciare il segno con un evento attesissimo, per la prima volta in notturna. Sarà infatti la scintillante Dubai Marina ad ospitare la cerimonia di incoronazione dei due campioni. Il Trofeo King Kahekili verrà sicuramente conquistato da una nuova campionessa, con l'australiana Rhiannan Iffland in cima alla lista delle favorite, grazie al vantaggio in classifica non indifferente, la prima "matricola" a riuscire in una simile impresa. Se la gara femminile sarà decisiva nell'assegnazione del premio, quella maschile è invece già segnata: Gary Hunt, inglese, ha infatti infranto il sogno di gloria dei suoi rivali con una tappa di anticipo, assicurandosi il titolo in Giappone, il 6° per lui, e portando a casa una stagione incredibile che, per la prima volta, ha visto salire ben cinque differenti atleti sul primo gradino del podio su otto gare disputate.

Prima dell'apertura delle danze, Orlando Duque, campione nel 2009 e vera leggenda dei tuffi dalle grandi altezze, e la giovanissima australiana Helena Merten hanno approfittato di un momento di pausa per esplorare l'affascinante Dubai e i suoi dintorni: un bel giro in dhow (o "sambuco", una tipica imbarcazione araba) con tanto di iconico panorama sullo sfondo, sfrecciando davanti all'imponente Princess Tower ("Torre della Principessa"), il grattacielo residenziale più alto del mondo, seguito da una passeggiata nell'antico Souk, il caratteristico mercato locale dove hanno acquistato degli indumenti tipici (kandoorah per lui e abaya per lei), prima di tornare sull'acqua a bordo di un "abra", un taxi acquatico, e raggiungere l'insenatura di Dubai. La loro indimenticabile giornata si è conclusa al tramonto, con un tuffo dalla piattaforma sul Pier 7, la location in cui si terrà il Gran Finale di stagione venerdì 28 ottobre.

Helena Merten e Orlando Duque pronti al tuffo al tramonto nella Dubai Marina. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Gary Hunt, il "Brilliant Brit", avrà anche conquistato il suo terzo titolo World Series consecutivo (su sei totali), dopo aver dominato nelle stagioni dal 2010 al 2012, e dal 2014 al 2016. Ma il suo strapotere nel Red Bull Cliff Diving potrebbe essere giunto alla fine: questa ottava edizione del campionato di tuffi dalle grandi altezze ha infatti visto tanti volti nuovi sul gradino più alto del podio, come mai prima d'ora, ben 5 su 8 eventi disputati, inclusi il veterano Michal Navratil e il giovanissimo Sergio Guzman, entrambi alla prima vittoria in assoluto. Il messicano riuscirà ad imporsi anche nella finalissima di Dubai, o la sfida di una gara in notturna sarà alla portata unicamente dei diver più esperti?

Il più anziano e la più giovane tra i diver della World Series si godono gli ultimi momenti di relax prima dell'emozionante finale. Foto: Balazs Gardi/Red Bull Content Pool.

Di sicuro, il connazionale Jonathan Paredes, celebre per i suoi tuffi meno complessi ma realizzati alla perfezione da un'altezza pari a quasi tre volte quella olimpica, non resterà a guardare: ha una preziosa seconda posizione in classifica da mantenere, un ulteriore passo avanti, oltre che conferma del suo talento, dopo il terzo posto ottenuto nella stagione 2015. Sempre che il ceco Navratil decida di non accontentarsi del gradino più basso del podio e di soffiargli il posto. Una cosa è certa: anche se il titolo è già stato assegnato, quest'ultima gara sarà combattutissima. Solo i primi 5 classificati, infatti, si qualificheranno automaticamente alla stagione 2017, mentre gli altri 5 slot da diver permanenti verranno assegnati in basi ai risultati ottenuti in 11 eventi previsti nei prossimi mesi, inclusa la FINA World Cup e il Marmeeting.

La leggenda colombiana taglia a metà il cielo di Dubai al tramonto con un primo ed incredibile tuffo. Foto: Balazs Gardi/Red Bull Content Pool.

Nella Red Bull Cliff Diving World Series femminile vedremo invece una nuova campionessa, poco ma sicuro, in quanto quella in carica, l'americana Rachelle Simpson, è attualmente al 7° posto, e dovrà cedere il titolo, oltre che lottare per la qualificazione all'edizione 2017. La sfida per il campionato prosegue tra due diver in particolare, la "matricola" della meraviglie, la sorprendente wildcard Rhiannan Iffland, che con la vittoria in Giappone ha aumentato ulteriormente il suo vantaggio in classifica, e la canadese Lysanne Richard, in stato di grazia nel corso di questa stagione piena di soddisfazioni per lei. Altri 3 tuffi dalla piattaforma a 20 metri di altezza, e una nuova campionessa verrà finalmente incoronata.

SEGUI LA DIRETTA

L'evento verrà trasmesso in diretta il 28 ottobre dalle ore 19:50 su www.redbullcliffdiving.com e su Red Bull TV. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.

Negli Stati Uniti, la trasmissione in diretta è geobloccata per via di un accordo in esclusiva con FOX Sports. L'evento verrà trasmesso su FOX Sports 1 il 4 dicembre alle ore 14:00 (ET).

Tuffati nel divertimento con il gioco ufficiale della Red Bull Cliff Diving World Series 2016, disponibile su smartphone, tablet e PC. Gioca ora!