Inis Mór e il fattore paura

Eleanor Townsend Smart
Questo luogo è in grado di dare i brividi ad ogni cliff diver

Il semplice gesto di trovarsi sul bordo di una piattaforma a 27 metri di altezza sarebbe già sufficientemente terrificante per gran parte delle persone, ma tuffarsi in caduta libera per 3 secondi nelle gelide acque sottostanti è un'impresa degna solamente dei più talentuosi e coraggiosi diver del mondo. Anche loro però, al cospetto del Serpent's Lair, sfondo della tappa inaugurale della Red Bull Cliff Diving World Series 2017, sentono il peso della paura.

Si tratta dell'anima più selvaggia del campionato, una piscina naturale scolpita dal mare per millenni, onda dopo onda, situata al margine più estremo dell'Europa, dove l'Atlantico spinge al massimo con tutta la sua potenza. Non sorprende più di tanto scoprire che il brivido sale lungo la schiena anche dei più intrepidi atleti.

David Colturi chiude gli occhi alla ricerca della massima concentrazione per eseguire il suo primo tuffo al Serpent's Lair. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Giovedì mattina, le prime sessioni di allenamento hanno permesso ai diver, molti dei quali hanno già gareggiato in questo posto, di rimettere piede su quelle temibili piattaforme. Per altri è stata una prima, indimenticabile volta, utile a dargli un'idea di ciò che li attende questo weekend.

Blake Aldridge, Inghilterra, è stato ben due volte al Serpent's Lair in sei anni di carriera nella World Series, nel 2012 e nel 2014, ma la sua grande esperienza non è stata sufficiente a tranquillizzarlo durante questa sua terza visita. "È una location splendida, ma è molto naturale, per non dire 'grezza', e il clima è davvero imprevedibile. Tutti noi riusciamo a nasconderlo bene, ma approcciare questa gara senza un briciolo di paura è da folli."

"Cheese! Siamo tutti sulla stessa barca!" Per Aldridge, tutti gli atleti sono molto bravi a nascondere la loro paura. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

L'ex-atleta olimpionico, che la scorsa stagione se l'è vista brutta in più occasioni, ci ha detto però che la paura è in realtà fondamentale per lui: "Fa bene aver paura, mi accende il cervello, ed è fondamentale quando ci si tuffa da 27 metri. Saliamo sulla piattaforma pieni di nervi, e la capacità di incanalarla nel modo giusto è una vera forma d'arte."

Ma la preoccupazione di un veterano come Aldridge non è nulla in confronto di quella di coloro che al Serpent's Lair non sono mai stati, come le partecipanti alla World Series femminile. C'è persino chi, come la wildcard Eleanor Townsend Smart, è al debutto assoluto. Non vorremmo davvero essere nei suoi panni.

"Ricordo quando i diver uomini si tuffarono in questo posto: pensai che erano dei veri folli a farlo, io non l'avrei mai fatto," ci ha confessato la Townsend Smart. "È ironico il fatto che il mio debutto ufficiale avvenga proprio qui, nella tappa più difficile di tutte. Sto cercando di ricordare che non importa dove ci si tuffa, il tuffo è sempre lo stesso. Si salta e si finisce nell'acqua".

Uno sguardo nervoso all'acqua dal bordo della piattaforma per Rhiannan Iffland: questa promette di essere una sfida davvero dura. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

La 21enne americana sta studiando psicologia dello sport, qualcosa che l'aiuta molto a gestire i nervi e la paura in situazioni del genere. "Dopo aver studiato psicologia dello sport, mi sento un'atleta completamente differente. La vecchia Ellie al debutto ufficiale in questo luogo, circondata dai migliori cliff diver del mondo, sarebbe rimasta schiacciata sotto una simile pressione. I miei studi mi hanno aiutato a diventare ancora più forte dal punto di vista mentale, e quest'oggi ho notato che durante il riscaldamento ero perfettamente in grado di trovare la calma e tuffarmi."

Un inizio di stagione ad Inis Mór non è per nulla semplice, e ogni diver dovrà ricorrere ad ogni mezzo, oltre che all'esperienza, per affrontare questa tappa e dare il via alle danze nel migliore dei modi.

Segui la diretta da Inis Mór

L'evento verrà trasmesso in diretta il 24 giugno dalle ore 13:00 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV e su Facebook. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv.

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.