La magia sulle scogliere di Moher

Ireland
Guarda l'impressionante tuffo di Aldridge e della Iffland dall'elicottero

Le stesse ripide scogliere irlandesi che fecero da sfondo alla caccia agli Horcrux di Harry Potter e di Albus Silente, questa volta si sono prestate ad un'impresa altrettanto magica: un tuffo dai 25 metri, realizzato dalla campionessa in carica, l'australiana Rhiannan Iffland, e dall'ex-atleta olimpico inglese Blake Aldridge. Un primo assaggio, con la O'Brien Tower e una panoramica delle Isole Aran sullo sfondo, di ciò che li attende questo weekend, quando avrà ufficialmente inizio la World Series 2017 proprio nelle acque irlandesi.

Dalle scogliere di Moher, celebre e storico luogo, oltre che capolavoro della natura, gli atleti si sono poi diretti verso l'incantato (quanto temibile) Serpent's Lair di Inis Mór. È qui che verranno posizionate le piattaforme, al di sopra di un rettangolo pressoché perfetto scolpito dal mare, ed è qui che avrà inizio la stagione più imprevedibile di sempre, con le sue sei, combattutissime tappe.

Rhiannan Iffland fa stretching sulle rocce prima di spiccare il volo, in Irlanda. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

La tensione degli atleti durante i primi tentativi, che a detta del 34enne inglese gli hanno regalato una "pazzesca scarica di adrenalina", era palpabile: si tratta pur sempre di un'area in cui a tuffarsi o a sfiorare l'acqua, finora, sono stati solamente pulcinella di mare e oltre 20 tipi di volatili, non di certo degli umani. Parte del Geoparco Mondiale dell'UNESCO, le scogliere si estendono per 8 chilometri, fino a raggiungere i 214 metri di altezza (a nord della O'Brien Tower, risalente al 1835), e ogni anno vengono visitate da oltre un milione di persone.

La campionessa in carica si tuffa dall'elicottero, a 25 metri dalla superficie dell'acqua. Foto: Morgan Tracey/Red Bull Content Pool.

"Si è sempre nervosi quando si visita un posto nuovo, figuriamoci quando lo si visita per fare qualcosa come saltare da un elicottero. Io e Rhiannan abbiamo sentito la pressione, ma dopo aver compiuto un'impresa del genere, la gara diventa immediatamente meno spaventosa. Non vedo l'ora che sia il weekend!" ha affermato Aldridge.

Il tuffo di Aldridge, con dietro le imponenti scogliere di Moher. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Il Serpent's Lair rappresenta l'anima più selvaggia della World Series, e offrirà agli atleti una sfida davvero unica. Le piattaforme, posizionate a 21 metri (per le donne) e a 27 metri (per gli uomini), danno su un vero e proprio bersaglio in movimento: una piscina naturale di acqua marina, formata dal mare con millenni di "lavoro". Il sistema di tunnel presenti sotto la superficie fa sì che il livello dell'acqua salga e scenda di continuo, onda dopo onda.

Missione compiuta! Ma ora è il turno del temibile Serpent's Lair. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Dopo mesi di allenamento e preparazione, le cliff diver debutteranno ufficialmente in una tra le location più iconiche dello sport (mentre i loro colleghi uomini già hanno avuto modo di sfidarsi in quel di Inis Mór). Il pubblico dell'evento del Serpent's Lair (che ha registrato il sold-out da tempo), questo weekend, assisterà alle incredibili performance di 14 uomini e 8 donne di 12 nazionalità differenti, wildcard incluse, tutti impegnati a conquistare la vittoria a suon di tuffi, un round combattutissimo dopo l'altro.

Segui la diretta da Inis Mór

L'evento verrà trasmesso in diretta il 24 giugno dalle ore 13:00 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV e su Facebook. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv.

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.