Now
Now
Now
Now
Now
Now
Menu

La Simpson è pronta a fermare la matricola nella tappa italiana

Rachelle Simpson
La due-volte campionessa dovrà dare il massimo per battere la Iffland sulle scogliere dell'Adriatico

Mentre Rhiannan Iffland, la wildcard australiana, sembra non volersi fermare in questa sua incredibile stagione di debutto nella competizione femminile (due vittorie su due), Rachelle Simpson si appresta a tornare tra le scogliere dell'Adriatico, in Italia, teatro dell'ultimo grande successo (ad oggi) della sua brillante carriera. A Polignano a Mare, dove le case e le scogliere sono tutt'uno e gli atleti si tuffano da una piattaforma più che unica, l'americana conquistò il suo secondo titolo mondiale di fila trionfando nella stagione 2015. Dopo un inizio non proprio al top, la 28enne punta ora a tornare in forma, nella speranza di replicare la sua controparte maschile, Gary Hunt, che dopo prestazioni sbiadite ad inizio stagione, si appresta a combattere dai 27 metri per la quarta vittoria consecutiva.

Rachelle Simpson non ha potuto mantenere il suo record di 5 vittorie su 6 gare disputate negli ultimi due anni, a causa di infortuni e problemi di salute che hanno compromesso i suoi allenamenti e la preparazione alla stagione femminile più imponente della storia della World Series. 7 tappe tra giugno e ottobre, inclusa quella "al naturale" delle Azzorre e 4 location nuove di zecca, non possono non mettere le atlete a dura prova mentalmente, ma anche fisicamente, per via dell'impatto di fino a 5G di forza G subito dal corpo. "Non sono riuscita a prepararmi come volevo, ma ho fatto il possibile per concentrarmi sulla resistenza e sul tempo di recupero, in modo da affrontare al meglio la fatica tra una gara e l'altra delle numerose previste quest'anno," ha affermato la texana, con la mente già in Italia, "fortunatamente posso contare sui miei successi precedenti in questa tappa!"

Nel 2015, Rachelle Simpson si è assicurata il suo secondo titolo mondiale sulle scogliere di Polignano a Mare. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

La "matricola" australiana Rhiannan Iffland, che ha sorpreso tutta l'élite del cliff diving, si è accaparrata le prime due tappe, e punta alla tripletta, la prima della storia per una wildcard. "È davvero incredibile! Sulla piattaforma ha la stessa aura di campioni come Gary Hunt e Orlando Duque, mentre la sua forma smagliante e la sua precisione ricordano quelle di Jonathan Paredes!" La Simpson è convinta che vedremo presto una nuova generazione di cliff diver donne, merito anche di un'altra matricola, sempre australiana e sempre vincente, Helena Merten, attualmente terza in classifica e in costante miglioramento. "Queste ragazze sono pazzesche! I nuovi tuffi sono molto più complessi, e realizzati con una costanza e una precisione invidiabili! Credo che il numero maggiore di gare non farà altro che aiutare a migliorare, e prevedo che verrà aumentata anche l'altezza della piattaforma, in futuro. È un passo necessario per poter realizzare tuffi via via più complessi, con più avvitamenti."

Dopo le vittorie in Texas e nelle Azzorre, la wildcard Rhiannan Iffland punta alla tripletta in Italia. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Lato uomini, dove fino a 5 capriole in meno di 3 secondi sono all'ordine del giorno, è la forza mentale dei cliff diver a stupire più di ogni altra cosa l'atleta, credente e vegana: "Campioni come Gary Hunt e Orlando Duque hanno una forza mentale incredibile. Quando sono sotto pressione, riescono comunque a far finta di nulla, ad apparire tranquilli. Nel nostro sport, tranquillità e un battito cardiaco controllato sono fondamentali, e loro sono i migliori in circolazione!"

Dopo un inizio per nulla brillante, l'inglese Gary Hunt è decisamente tornato in forma, e punta alla quarta vittoria stagionale. In una location dove ha ottenuto un 10 (il voto più alto, dato dai giudici a soli 3 tuffi in tutto il 2015) per ben cinque volte, sarà dura battere il campione in carica, arrivato primo in 28 tappe sulle 54 dell'intera storia della Red Bull Cliff Diving World Series. I diretti concorrenti del "Brilliant Brit" per la tappa italiana sono il messicano Jonathan Paredes e un rinato Andy Jones, Stati Uniti, al momento rispettivamente secondo e terzo nella classifica generale. Ma occhio a non sottovalutare una leggenda come Orlando Duque, che, a detta di Rachelle Simpson, "deve avere qualche super-potere", in grado ancora com'è di competere a certi livelli, nonostante i 41 anni di età.

Per la tappa del 28 agosto è prevista ancora una volta una folla pazzesca, pronta a radunarsi in questo posto così iconico, dove la piattaforma è posizionata sulla terrazza privata di un cittadino, e sia cliff diver uomini che donne devono raggiungere i trampolini a 27 e a 21 metri dalle acque del Mar Adriatico passando per un salotto.

SEGUI LA DIRETTA

L'evento verrà trasmesso in diretta il 28 agosto dalle ore 15:50 su www.redbullcliffdiving.com e su Red Bull TV. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.

Negli Stati Uniti, la trasmissione in diretta è geobloccata per via di un accordo in esclusiva con FOX Sports. L'evento verrà trasmesso su FOX Sports 1 il 25 settembre alle ore 08:00 (ET).

Tuffati nel divertimento con il gioco ufficiale della Red Bull Cliff Diving World Series 2016, disponibile su smartphone, tablet e PC. Gioca ora!