Paredes pronto per un nuovo trionfo a Copenhagen

Jonathan Paredes in Copenhagen
Perfezione è la parola d'ordine per il messicano, che punta alla seconda vittoria consecutiva

Il talento messicano Jonathan Paredes ha avuto l'onore di vincere la prima gara (di nove) della stagione, negli Stati Uniti, realizzando un tuffo vincente praticamente perfetto, ottenendo ben quattro 10 e un 9 dai giudici. Questo punteggio pazzesco è stato conquistato una sola volta nelle 50 tappe precedenti, più precisamente nel 2013, e proprio dai 27 metri della piattaforma collocata sul Teatro dell'Opera di Copenhagen, situato nel cuore della capitale danese. Forte della vittoria e sicuro di sé, l'attuale primo classificato della World Series sa benissimo come affrontare le sfide del Nord.

"La sfida vera qui è il clima, assolutamente. Le condizioni non sono sempre le migliori, e il clima freddo rappresenta un problema per i muscoli. Mi sono preparato anche e soprattutto psicologicamente alla cosa, e sono pronto a qualsiasi evenienza," spiega il 26enne mentre si gode la vista dalla Chiesa di Nostro Salvatore (Vor Frelsers Kirka), alta 90 metri, prima dell'inizio della seconda tappa della World Series, prevista per sabato. "Il mio obiettivo è tuffarmi in maniera perfetta e mantenere la testa della classifica. Mi sento tranquillo e rilassato, sono fiducioso. È con questa sicurezza che riesco ad affrontare nel migliore dei modi le sfide di questa tappa."

Il primo tuffo nelle acque danesi durante la sessione di allenamento con Andreas Sargent Larsen, giovane campione di trampolino. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Dopo un'elettrizzante gara d'apertura della Red Bull Cliff Diving World Series 2016 sul suolo americano, l'azione si sposta in Europa, dove gli uomini proseguono il loro tour in quel di Copenhagen. La location più a Nord dell'intera stagione offrirà ai 14 atleti una vista panoramica del palazzo reale, Amalienborg, e dell'adiacente Chiesa di Marmo, durante la salita verso la piattaforma a 27 metri di altezza. Si tratta di un rituale svolto per la terza volta, dopo le tappe del 2013 e del 2015.

"Ad oggi non ho mai raggiunto il podio in questa tappa, e vorrei proprio cambiare questa cosa!" I vincitori delle precedenti gare in questa location, il russo Artem Silchenko e il 5-volte campione Gary Hunt, dalla Gran Bretagna, faranno di tutto pur di fermare il prodigioso messicano. Ed entrambi hanno un asso nella manica: Silchenko è l'atleta che ha realizzato il punteggio più elevato in tutta la storia del Red Bull Cliff Diving, proprio qui a Copenhagen, tre anni fa, mentre uno dei tuffi di Hunt ha il coefficiente di difficoltà più elevato del mondo. Nulla che faccia però innervosire più di tanto il "tritatutto" Paredes, che solitamente squarcia l'acqua senza neanche schizzare: "I miei tuffi saranno anche semplici, ma sono in grado di realizzarli in maniera quasi perfetta, e ottenere comunque punteggi elevati. Dovrò solamente tuffarmi, come sempre."

Rilassato ma pronto, il maestro messicano dello stile dovrà tuffarsi perfettamente per ottenere una seconda vittoria consecutiva. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

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L'evento verrà trasmesso in diretta il 18 giugno dalle ore 14:20 su www.redbullcliffdiving.com e su Red Bull TV. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visitate about.redbull.tv

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.

Negli Stati Uniti, la trasmissione in diretta è geobloccata per via di un accordo in esclusiva con FOX Sports. L'evento verrà trasmesso su FOX Sports 1 il 17 luglio alle 22:00.