Paredes soffia il titolo ad Hunt in una finale indimenticabile

Jonathan Paredes
Il messicano ha approfittato del passo falso dell'inglese, mentre la Iffland si è confermata campionessa

In un'incredibile finale della Red Bull Cliff Diving World Series 2017 carica di tensione, emozioni e colpi di scena, Jonathan Paredes ha realizzato la miglior performance della sua carriera: è infatti riuscito a battere il 6 volte campione Gary Hunt, che a Lago Ranco ha clamorosamente sbagliato l'ultimo tuffo, quello decisivo. Sul podio con il messicano sono saliti il ceco Michal Navratil, arrivato secondo, e l'italiano Alessandro De Rose.

Nella categoria femminile, l'australiana Rhiannan Iffland ha dimostrato di essere tornata in forma dopo l'infortunio di Mostar, sfoderando una grinta che solo i campioni possiedono, e si è aggiudicata il suo secondo titolo (su due campionati disputati in totale), seguita dalla bielorussa Yana Nestsiarava e dalla connazionale Helena Merten, rispettivamente seconda e terza.

È stato Jonathan Paredes, 28 anni, a dominare in una location, il Lago Ranco, che non si è ancora scrollata di dosso il rigido clima invernale. Ha ampiamente confermato di essere lui il "maestro di stile", realizzando il suo tuffo più difficile e totalizzando il punteggio più alto della stagione, cosa che gli ha permesso di salire sul gradino più alto del podio nella gara cilena. Ottimo risultato anche per Navratil, che ha conquistato il suo primo podio stagionale arrivando secondo, mentre la wildcard italiana Alessandro De Rose ha chiuso il cerchio al terzo posto.

"Per me è qualcosa di incredibile," ha affermato Paredes, "perché prima di questa gara speravo di vincere, ma solo per mettere un po' sotto pressione Gary, in quanto ero convinto avrebbe vinto lui. Il mio vero obiettivo era solo quello di arrivare secondo in classifica generale, nulla più. Invece ora mi sembra di sfiorare il cielo con un dito. Solitamente piango in situazioni del genere, ma non questa volta, sono ancora sotto shock! Sono così felice! Mi spiace per Gary, ma fa parte del gioco. Spero di poter mantenere questo livello anche nelle prossime stagioni."

Il tuffo di Jonathan Paredes verso il suo primo titolo mondiale. Foto: Alfred Jurgen Westermeyer/Red Bull Content Pool.

Dando un'occhiata alle classifiche delle scorse stagioni, è la prima volta in 9 anni che il trofeo del Re Kahekili finisce in Messico. "Diventare campione" era l'obiettivo prima dell'inizio della stagione, la sesta disputata dal messicano, che negli ultimi due anni si è piazzato in terza e in seconda posizione. A qualificarsi per il campionato 2017/2018, oltre a Paredes, Hunt e Aldridge, sono Alessandro De Rose, arrivato terzo in Cile, Andy Jones e David Colturi (entrambi atleti statunitensi), in quanto ai primi sei classificati spetta di diritto uno slot da permanent diver.

Il black out a mezz'aria di Hunt gli ha fatto perdere il settimo titolo: si è infatti dovuto accontentare di un secondo posto, il terzo dal 2009, a soli 10 punti di distacco dal campione. E il connazionale Aldridge, arrivato terzo, può comunque gioire per il suo miglior risultato in World Series di sempre.

Per quanto riguarda la categoria femminile, la 26enne Iffland si è ripresa alla grande dall'infortunio al ginocchio rimediato durante la scorsa tappa, quella di Mostar. La decisione di ridurre al minimo lo stress saltando la sessione di allenamento si è rivelata vincente: dopo due buoni tuffi nei primi round, ha chiuso definitivamente la partita in quelli finali. A seguirla c'è la bielorussa Nestsiarava, e la Merten, terza, la più giovane diver in gara: quarto podio per lei in questo 2017.

I due campioni mostrano i loro trofei dopo un'emozionante giornata ai piedi delle Ande. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

"Sono davvero emozionata," ha affermato la Iffland, "soprattutto dopo la gara in Bosnia. Dal punto di vista psicologico è stata durissima: non è stato semplice spazzare via i pensieri negativi, che avrebbero potuto compromettere l'esito della finale. Non riesco a credere di aver vinto, anche perché quest'anno hanno tutte disputato ottime gare, abbiamo assistito a delle performance eccezionali nella competizione femminile. È una splendida sensazione aver battuto delle diver così forti e coraggiose."

In classifica generale sono le due australiane a dominare la cima, con Adriana Jimenez a occupare il gradino più basso della Top 3. L'americana Ginger Huber è riuscita a mantenere la quarta posizione, nonostante lo stop forzato per via di un infortunio, conquistando così la qualificazione automatica alla prossima stagione.

I restanti posti sono stati assegnati in base all'esito di altri 9 eventi, inclusi FINA World Cup, i FINA World Championships e il Marmeeting: Michal Navratil (CZE), Steven LoBue (USA), Orlando Duque (COL) e Kris Kolanus (POL).

Per le donne, sono state Yana Nestsiarava (BLR) e la tedesca Anna Bader a garantirsi il posto, e lo stesso vale per Lysanne Richard, per via della policy sugli infortuni della Red Bull Cliff Diving World Series: anche se non ha partecipato quest'anno, sarà presente alla World Series 2018.

Risultati – Tappa 6, Lago Ranco | CHI

UOMINI

1- Jonathan Paredes (MEX) – 403.00 punti
2- Michal Navratil (CZE) – 373.15
3- Alessandro De Rose (W) (ITA) – 343.10
4- Sergio Guzman (MEX) – 337.50
5- Kris Kolanus (POL) – 330.90
6- Blake Aldridge (GBR) – 327.65
7- Andy Jones (USA) – 326.30
8- Gary Hunt (GBR) – 282.60
9- Nikita Fedotov (W) (RUS) – 228.40
10- Steven LoBue (USA) – 224.80
11- Orlando Duque (COL) – 221.70
12- Kyle Mitrione (W) (USA) – 189.30
13- Miguel Garcia (W) (COL) – 177.05

DONNE

1- Rhiannan Iffland (AUS) – 279.60 punti
2- Yana Nestsiarava (W) (BLR) – 264.85
3- Helena Merten (AUS) – 248.10
4- Anna Bader (W) (GER) – 229.70
5- Jacqueline Valente (W) (BRA) – 197.50
6- Cesilie Carlton (USA) – 157.80
7- Adriana Jimenez (MEX) – 122.20

Classifica generale (dopo 6 gare su 6)

UOMINI

1- Jonathan Paredes (MEX) – 720 punti
2- Gary Hunt (GBR) – 710
3- Blake Aldridge (GBR) – 580
4- Alessandro De Rose (W) (ITA) – 530
5- Andy Jones (USA) – 478
6- David Colturi (USA) – 430

DONNE

1- Rhiannan Iffland (AUS) – 890 punti
2- Helena Merten (AUS) – 740
3- Adriana Jimenez (MEX) – 690
4- Ginger Huber (USA) – 520

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