Un ponte verso il titolo per Gary Hunt?

Gary Hunt
Il 6 volte campione è a bocca asciutta da 3 gare: tornerà a vincere in Bosnia ed Erzegovina?

Gary Hunt è un campione inarrestabile della Red Bull Cliff Diving World Series da tempo immemore, sin dalla prima edizione. 29 vittorie su 63 gare, 6 titoli portati a casa (gli ultimi 3 consecutivi), ma sembra avere dei problemi con i ponti. In 4 gare disputate con la piattaforma posta su questo suo "spauracchio" (due a Bilbao e due a Mostar), non è mai riuscito a salire sul podio. Riuscirà nella penultima tappa della stagione 2017 a superare questo trend negativo e a tornare sulla vetta della classifica?

Per un atleta con un palmares come il suo, è una statistica un po' peculiare in una carriera costellata di successi: Mostar e Bilbao sono le uniche due location della storia della World Series ad aver ospitato la competizione per più di una volta, senza però aver mai visto trionfare l'inglese. Da un punto di vista puramente tecnico, c'è una bella differenza tra il tuffarsi da un ponte e dalle classiche scogliere (nonostante l'altezza sia sempre la stessa: 27 metri), il che potrebbe in parte spiegare questa macchia sul suo altrimenti stellare curriculum.

Nervi sotto controllo per Hunt a Mostar durante gli allenamenti. Foto: Predrag Vuckovic/Red Bull Content Pool.

"Dal punto di vista visivo è più difficile, perché si hanno meno punti di riferimento," spiega Hunt. "Quando ci si tuffa da una scogliera è possibile calcolare il livello dell'acqua in maniera precisa, perché tocca la roccia, mentre dal ponte si hanno dei riferimenti solo ai lati. Di fronte e alle spalle c'è solo una lunga striscia d'acqua. Inoltre, la corrente del fiume può andare a complicare ulteriormente le cose. Se non si è assunta una posizione precisa durante il tuffo, su un lago si riesce comunque ad entrare in acqua in maniera pulita, mentre in questo caso si ha meno margine di errore."

Ma il Brilliant Brit ci tiene a precisare che non c'è alcun ostacolo mentale, si tratta solo di pura coincidenza. "Sinceramente non sapevo di questo dato statistico," afferma Hunt. "ma sento sia solo un caso. Al di fuori della World Series, ho vinto eventi tuffandomi dai ponti. Resta comunque un dato negativo, e farò il mio meglio per migliorarlo questo weekend."

Nelle quattro tappe della storia del campionato in cui gli atleti hanno dovuto eseguire i propri tuffi da un ponte, il meglio che è riuscito a fare è arrivare secondo due volte, segno che, comunque, non è sempre andata così male.

Nel 2015, a Bilbao, Hunt arrivò decimo, ma nel 2014 (sempre in Spagna) e nel 2016 a Mostar arrivò secondo. Foto: Sebas Romero/Red Bull Content Pool.

Non è però l'unica pressione che sente addosso questa volta: mancano due gare alla fine del campionato, ed entrambe sono in territori che gli sono ostili o sconosciuti. Negli ultimi 3 anni, Hunt è sempre riuscito a conquistare il titolo con una gara di anticipo, ma nel 2017, anno tra i più combattuti e imprevedibili di sempre, è attualmente secondo, preceduto dal connazionale Blake Aldridge.

Un vincitore diverso per ogni tappa, solo 70 punti a separare i primi 5 classificati: la lotta per il titolo è più accesa che mai.

Jonathan Paredes è uno dei favoriti di questa stagione. Ecco il suo tuffo durante gli allenamenti di giovedì. Foto: Predrag Vuckovic/Red Bull Content Pool.

"Per me è dura pensare all'andamento della gara o del campionato quando sono sulla piattaforma. So che è fondamentale vincere qui a Mostar, ma quando sono lì sopra penso solo al tuffo che devo eseguire, nella mia mente non c'è spazio per altro. Credo di aver risolto i problemi legati ai miei tuffi, e sono tornato al front triple con 3 avvitamenti e mezzo. Non penso ancora al titolo, ma alla mia terza volta in questa location vorrei salire sulla cima del podio, di fronte al pubblico incredibile che c'è qui."

Il vento soffia a suo favore, e chissà che non riesca a reclamare il trono che gli spetta di diritto, in attesa della finalissima di ottobre, in Cile. Ma nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, sarà interessante vedere chi oserà spodestarlo.

Segui la diretta

L'evento di Mostar verrà trasmesso in diretta il 16 settembre dalle ore 14:30 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV e su Facebook. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.