I nuovi cliff diver titolari della stagione 2019

Jessica Macaulay
Ecco quali wildcard hanno fatto il grande salto e sono finite nella line-up ufficiale

Il sogno di ogni cliff diver è di diventare titolari della Red Bull Cliff Diving World Series, e nel 2019 saranno ben 4 i volti nuovi passati da wildcard a permanent diver. Grazie alle loro incredibili performance dello scorso anno, questi atleti sono riusciti a guadagnare uno degli ambiti posti a disposizione, e potranno competere in ogni tappa della stagione.

Ecco uno sguardo ravvicinato ai due uomini e alle due donne che hanno fatto il grande salto.

Jessica Macaulay (Inghilterra)

Jessica Macaulay è stata la rivelazione della scorsa stagione: nella tappa in Texas, alla sua seconda presenza in assoluto, è salita sul podio, la prima atleta del suo paese a farlo. Merito dell'ottimo secondo round dai 21 metri, dove grazie a un back 3 somersaults (col quale ha infranto il record di punteggio più alto ottenuto con un singolo tuffo nelle categoria femminile) è arrivata seconda al termine della gara.

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Jessica Macaulay durante la prima tappa del 2018, in Texas. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

"Ero così emozionata di essere lì, è una cosa che ho desiderato a lungo. Mi stavo divertendo molto, credo che questo mi abbia aiutato a dare il massimo," ha affermato la Macaulay, che lavora come high diver su una nave da crociera. "Tutti mi hanno motivato a dare il meglio, e sono felice quando anche gli altri lo fanno, mi fa piacere dargli tutto il mio supporto. E allo stesso tempo questa cosa mi sprona a dare il 100%."

Dopo 6 gare (e 3 podi), è ancora in attesa di una vittoria: è in cima alla lista delle cose da fare in questo 2019, poco ma sicuro.

Constantin Popovici (Romania)

Nel posto giusto al momento giusto: ecco come si è sentito Constantin Popovici lo scorso agosto quando ha preso parte alla World Series nella gara di Copenhagen, Danimarca. Un'ottima occasione per allenarsi coi tuffi dai 27 metri, grazie all'invito ricevuto dopo la momentanea assenza di Michal Navratil (stava per diventare padre!). Il 7° posto ottenuto al primo colpo ha lasciato il segno, e sono arrivati altri inviti, a Mostar e al Marmeeting in Italia, dove ha vinto un posto da wildcard per la finalissima di Polignano a Mare: lì si è classificato 5°.

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Popovici ha colto l'occasione a Copenhagen e da allora non si è più fermato. Foto: Jesper Gronnemark/Red Bull Content Pool.

Questi risultati, incredibili per un diver alla sua prima stagione, uniti ad un 2° posto (dietro Gary Hunt) alla FINA High Diving World Cup di Abu Dhabi hanno permesso al 30enne rumeno di qualificarsi come permanent diver alla Red Bull Cliff Diving World Series 2019.

"Far parte della World Series è un passo importantissimo per la mia carriera. Dopo oltre 20 anni di tuffi, sento che è finalmente arrivato il momento di passare allo step successivo."

Popovici, ex diver olimpico, continua a prepararsi anche per la qualificazione a Tokyo 2020, nella categoria tuffi, ma il suo focus, per ora, è dominare la piattaforma a 27 metri di altezza nel corso di questa estate infuocata.

Eleanor Townsend Smart (Stati Uniti)

L'americana Eleanor Townsend Smart è stata la migliore alla FINA High Diving World Cup di Abu Dhabi tra le diver non ancora qualificate alla World Series 2019, conquistando così l'ultimo posto disponibile nella line-up ufficiale. 3° posto per lei, dietro a due vere e proprie stelle del campionato, Rhiannan Iffland e Lysanne Richard, e con i suoi 23 anni è la permanent diver più giovane in gara.

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Eleanor Townsend Smart: l'atleta più giovane in gara in questa stagione. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Per la sua prima stagione da tuffatrice titolare, l'unica americana del roster ha vari obiettivi: "Quello principale è di finire nella top 3, sia ai campionati mondiali che in World Series. E ovviamente vincere la mia prima gara! In termini di performance, vorrei invece essere la prima atleta a realizzare un tuffo con quattro avvitamenti e un doppio quad all'indietro. Vorrei inoltre essere più costante nelle gare".

Oleksiy Prygorov (Ucraina)

Oleksiy Prygorov, medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2008 nel tuffo (sincronizzato) dai 3 metri, ha dovuto iniziare dalla parte più bassa della piscina quando è passato alle grandi altezze.

"Il mio obiettivo principale era finire nella top 10 della World Series, ma dopo la mia seconda gara ho compreso quanto fosse difficile, stancante e pericoloso come sport."

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Oleksiy Prygorov è passato con successo dai tuffi dai 3 metri a quelli dai 27. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Quattro gare (su due stagioni) dopo, il 31enne ha ottenuto il miglior risultato alla FINA High Diving World Cup di novembre tra i diver che non si erano ancora qualificati alla World Series (3° posto), e questo gli ha permesso di qualificarsi alla World Series 2019 in veste di diver titolare.

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