Road to Polignano: Gargano

Alessandro De Rose
Alessandro De Rose ha concluso il suo tour all'insegna del cliff diving sull'imponente promontorio

Per Alessandro De Rose, l'imponente promontorio del Gargano è stato lo sfondo, unico e suggestivo, dell'ultima tappa del suo personalissimo tour dell'Italia, in preparazione alla sfida di Polignano a Mare, terzo stop della World Series che si terrà questo weekend. Dopo aver affrontato lo sperone dello "stivale", il diver italiano, 25 anni, raggiungerà il luogo in cui le case emergono dalle scogliere, dove, lo scorso anno, ottenne il suo risultato migliore: un quarto posto. Ed è proprio in questa tappa, che tanta fortuna ha portato ai campioni nelle ultime edizioni, che ci si aspetta grandi cose dalle wildcard: oltre all'italiano, tra i favoriti ci sono la tedesca Anna Bader, che nella gara delle Azzorre è tornata sul podio dopo una pausa dovuta alla maternità, e il russo Artem Silchenko, che punta alla terza vittoria in quel di Polignano a Mare.

De Rose, nato a Cosenza, è l'unico italiano a competere nella terza tappa della stagione 2017, e ha iniziato il suo tour a Trieste, la sua città adottiva, tuffandosi dal maestoso Castello di Duino, in compagnia della leggenda locale Pino Auber, che ha iniziato a tuffarsi alla veneranda età di 57 anni conquistando numerosi riconoscimenti in ambito europeo e internazionale.
Il tour ha poi fatto tappa a Porto Venere, sito patrimonio dell'UNESCO sulla costa ligure, nel Canyon Park di Bagni di Lucca, e sulla Costiera Amalfitana, dai 31 metri d'altezza del ponte del Fiordo di Furore, dove l'atleta ha sfoggiato tutto il suo talento con tuffi incredibili.
"È stato davvero fantastico potersi allenare in questo modo prima della tappa della World Series di Polignano, in quanto è importante fare pratica continuamente fino a che il corpo riesce a memorizzare ogni singolo movimento: così, durante la gara, diventa un processo automatico, e la mente può restare libera dalle preoccupazioni," ha spiegato De Rose, "ed è un vero privilegio per me potermi esercitare con il tuffo, mi permettere di essere sicuro di arrivare preparato alla gara."

L'eroe italiano del cliff diving ispeziona l'interno della Grotta dei Pipistrelli nell'ultima tappa del suo tour. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

Dopo due gare, la lotta per il titolo si fa sempre più intensa, dopo la défaillance dei campioni in carica nella tappa delle Azzorre. Il sei volte campione Gary Hunt ha incontrato qualche difficoltà con la piattaforma "al naturale" delle scogliere portoghesi, complice un infortunio.

Quella italiana sarà la terza tappa in sole cinque settimane, e sul podio saliranno solamente gli atleti più in forma, tanto nella competizione maschile quanto in quella femminile. Periodo sfortunato e dolorante anche per la campionessa in carica, l'australiana Rhiannan Iffland, che dopo 9 gare in vetta non è riuscita a salire sul podio per la prima volta in quel delle Azzorre.

Questa domenica, l'élite del cliff diving si tufferà per la quinta volta nella Mecca europea dello sport: ad attenderli, come ormai da tradizione, una piattaforma unica, la balconata di un cittadino.

Se hai perso anche una sola delle tappe del tour di Alessandro De Rose, ecco tutte le puntate del "Road to Polignano".

Trieste

La prima location scelta è il meraviglioso Castello di Duino, una residenza privata che si affaccia sul mare. Situato a pochi chilometri da Trieste, appartiene al casato Thurn und Taxis da ben 400 anni. "Non avrei potuto iniziare il mio percorso per Polignano da un luogo più bello di questo," ha affermato De Rose non senza emozione dopo il suo tuffo. "Trieste è la mia città."

 

Porto Venere

De Rose ha poi raggiunto l'incantevole Porto Venere per tuffarsi dalle maestose scogliere che svettano sulle acque cristalline del Mar Ligure. Si tratta di un vero e proprio capolavoro della natura, rinomato per il suo porto turistico e le case variopinte, ed è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

 

Bagni di Lucca

Ad ospitare la terza tappa sono le acque del fiume Lima nel cuore del Canyon Park di Bagni di Lucca. Alessandro si è tuffato spiccando il volo dal ponte sospeso a 21 metri di altezza tra due pareti rocciose circondate dalla vegetazione selvaggia e lussureggiante della gola delle Strette di Cocciglia. "È incredibile tuffarsi qui – ha dichiarato Alessandro dopo il tuffo – si è completamente immersi nella natura, è un vero e proprio Paradiso Terrestre!"

 

Furore

È infine giunto alla conclusione del suo tour in un luogo molto conosciuto dagli amanti del cliff diving: il Fiordo di Furore, sulla costiera amalfitana. Il ponte dal quale si è tuffato è a 31 metri di altezza, e connette due imponenti pareti di roccia: ad attenderlo, uno stretto specchio d'acqua cristallina. "Ero davvero emozionato prima del tuffo: era la mia prima volta dai 31 metri, un po' più in alto rispetto allo standard della World Series, 27 metri, al quale sono abituato. Si è rivelato essere un ottimo allenamento per la tappa di Polignano."

 

Segui la diretta

L'evento di Polignano a Mare verrà trasmesso in diretta il 23 luglio dalle ore 15:45 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV e su Facebook. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.