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I contendenti al titolo 2017 - Categoria uomini

Jonathan Paredes
Data: 11/06/2017

Inutile girarci attorno: basta dare un'occhiata ai vincitori delle scorse stagioni per dare per certo che in pole position per la vittoria ci sarà sempre lui, Gary Hunt, campione sei volte su otto, le ultime tre persino consecutivamente. Ma nel 2016 qualcosa è in parte cambiato: l'apparentemente imbattibile "Brilliant Brit" non si è risparmiato qualche scivolone, e in più di un'occasione gli è stato soffiato il primo posto per un soffio. Sono infatti stati ben 6 i vincitori delle singole tappe, un numero mai visto prima, a dimostrazione del fatto che la competizione è più nel vivo che mai, che l'asticella della difficoltà è stata alzata, e che il 2017 si prospetta essere l'anno più duro e imprevedibile di sempre.

Mancano meno di due settimane all'inizio: chi si aggiudicherà il titolo quest'anno? Ecco i principali contendenti.

Andy Jones (USA)

32 anni, nella World Series sin dal 2014, e quella dello scorso anno è stata indubbiamente la sua stagione migliore. Il californiano ha conquistato infatti ben 3 podi e una vittoria nella finalissima di Dubai, dove ha sfruttato la sua esperienza nel Cirque du Soleil per portarsi a casa la prima gara in notturna della storia del campionato. È arrivato terzo in classifica generale, e siamo pronti a scommettere che questo talentuoso diver, forte del suo stile di tuffo unico, frutto della sua passione per il parkour, sarà uno degli atleti da tenere d'occhio nel 2017.

Highlights della carriera:

  • 2016 – 1° posto nella tappa di Dubai della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2015 – 3° posto nella tappa delle Azzorre della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2007 – "Diver of the Year" della University of Utah

 

Michal Navratil (CZE)

Dopo sette anni di militanza nella World Series, è stato un intervento al ginocchio subito a metà stagione 2016 a risvegliare lo spirito combattivo del ceco. L'atletico "Supratil" è infatti tornato immediatamente in azione con la sua prima vittoria in assoluto, in Pembrokeshire, bissata anche nella tappa successiva, a Mostar. Anche per lui è stata la migliore stagione di tutti i tempi, conclusa con un quarto posto, e ha dimostrato che ha il fisico, la mente e la volontà per competere con i migliori dello sport.

Highlights della carriera:

  • 7 volte campione nazionale di high diving
  • 2016 – 1° posto nelle tappe del Pembrokeshire e Mostar della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2012 – 3° posto nella tappa in Corsica della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2011 – 2° posto nella tappa di La Rochelle della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2011 – Vincitore del Marmeeting
  • 2011 & 2012 – Vincitore della High Diving World Cup

 

Orlando Duque (COL)

Per quasi 20 anni, l'ambasciatore di questo sport ha contribuito allo sviluppo e alla fama della disciplina, vincendo praticamente di tutto, dalla tappa inaugurale della World Series, nel 2009, al primo campionato mondiale FINA High Diving, nel 2013, e la lista è ancora lunga. Nonostante abbia ormai 42, non sembra però avere la minima intenzione di fermarsi o accontentarsi di quanto fatto. Nel suo palmarès ci sono ben 13 titoli e 2 Guinness World Record, e anche se la sua stagione 2016 non è stata delle migliori (si tratta dell'unica in cui non è mai salito sul podio), ha ancora le forze e le qualità per trionfare nel 2017.

Highlights della carriera:

  • 13 titoli mondiali
  • Vincitore di 8 tappe della Red Bull Cliff Diving World Series
  • Detentore di 2 Guinness World Record
  • 2015 & 2014 – Vincitore della FINA High Diving World Cup
  • 2013 – Vincitore del FINA High Diving World Championship
  • 2009 – Vincitore della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2008, 2015 – Vincitore del Red Bull Cliff Diving a Lake Wolfgang

 

Jonathan Paredes (MEX)

La crescita dalle sue prime partecipazioni alla World Series ad oggi è sotto gli occhi di tutti, evidente sin da quella vittoria a Mostar nel 2015. Ma nel corso della scorsa stagione, Paredes ha alzato ulteriormente l'asticella con una serie di performance clamorose, salendo per tre volte sul 3° gradino del podio e conquistando una tappa, dimostrando così di poter competere con un fenomeno come Gary Hunt. Le sue entrate in acqua da manuale, ormai un vero e proprio marchio di fabbrica, gli hanno fatto guadagnare il soprannome di "Ripping Machine", e in molti sono pronti a mettere la mano sul fuoco: sarà lui ad alzare il trofeo del Re Kahekili.

Highlights della carriera:

  • 2016 – 1° posto nella tappa in Texas della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2016 – 2° posto alla FINA High Diving World Cup
  • 2015 – 1° posto nella tappa di Mostar della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2015 – 2° posto al FINA High Diving World Championship

 

Gary Hunt (GBR)

I suoi avversari sono migliorati, non c'è ombra di dubbio, ma in pochi scommetterebbero contro Gary Hunt, e il favorito principale resta lui: si tratterebbe del settimo titolo, il quarto di fila. Il "Brilliant Brit" ha dimostrato nel 2016 di essere ancora in formissima, nonostante qualche passo falso, ma la passione che lo spinge a migliorarsi di continuo, così come delle pure e semplici statistiche (28 vittorie e 51 podi su 59 gare totali), sono elementi da tenere in considerazione quando si prova a fare delle previsioni sulla nuova stagione. Questo talentuoso atleta, ne siamo certi, farà faville anche questa estate.

Highlights della carriera:

  • 6 volte campione della Red Bull Cliff Diving World Series
  • Vincitore di 28 tappe della Red Bull Cliff Diving World Series
  • 2016 – Vincitore della FINA High Diving World Cup
  • 2015 – Vincitore del FINA High Diving World Championship
  • 2006 – 3° posto ai Commonwealth Games – 10m Synchro