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Un tuffo lungo una vita: Orlando Duque

Orlando Duque
Data: 19/06/2017

Orlando Duque è il perfetto esempio di come dovrebbe essere una leggenda dello sport, al top del cliff diving da ben due decadi. Ha 42 anni, non pochi per uno sportivo, eppure si sta allenando per partecipare ad una nuova stagione della Red Bull Cliff Diving World Series come suo solito, come se niente fosse. Il via è previsto per il 24 giugno a Inis Mór, Irlanda, ma in attesa dell'inizio del campionato, ha deciso di raccogliere i suoi pensieri in alcuni blog post, a partire da questa lettera, contenente preziosi consigli, indirizzata ad un giovanissimo se stesso.

Ti godrai la vita, molto più di quel che puoi immaginare, e i tuffi saranno parte integrante di essa.

A 10 anni praticherai tanti altri sport, il calcio in primis, perché in Colombia è il più amato, ma poi vedrai i tuffi nella piscina della tua città e ti incuriosiranno.

Ci proverai e da quel tuo primo contatto con l'acqua ti innamorerai dello sport. Ma ascoltami, concentrati e cerca di imparare tutto quel che puoi.

Lo so che durante quelle prime lezioni non vedrai l'ora di poterti divertire negli ultimi 15 minuti che ti verranno concessi per tuffarti in totale libertà, perché è solo allora che potrai goderti al massimo l'esperienza.

Ma ascoltami, presta attenzione a ciò che stai ascoltando. Quei 15 minuti sono importanti, ma mai quanto i minuti che vengono prima.

Ma, come detto, una loro importanza la hanno eccome: ti insegneranno ad essere libero, ti trasmetteranno quella mentalità fondamentale per il cliff diving, e quel coraggio misto a follia necessario per competere ai massimi livelli, tra qualche anno.

"Dopo quel tuo primo contatto con l'acqua, ti innamorerai dello sport." Foto: Tomislav Moze/Red Bull Content Pool.

Dopo quei primi tuffi, nel giro di un anno, inizierai a vincere medaglie di bronzo, d'argento e d'oro in tante gare, e il tuo allenatore ti dirà che prestando più attenzione durante le lezioni, migliorerai tantissimo. Ha ragione, e da quel momento inizierai a vincere davvero di tutto.

La gente però ti dirà che i tuffi non possono farti fare carriera. Ovvio che non possono. Nessuno ci è riuscito. Punterai a trovarti un lavoro regolare, e dirai a tutti, e lo penserai, che i tuffi per te rappresentano solo un divertimento.

Quindi studierai, lavorerai duramente e andrai all'università. Quello è altrettanto importante.

È un'università pubblica colombiana, il che significa che per un po' studierai, poi ci sarà uno sciopero e i corsi si fermeranno, poi cominceranno di nuovo, tu riprenderai a studiare, ma poi ci sarà un nuovo sciopero, e ciò accadrà più volte.

E non potrai permetterti l'università privata, quindi la frustrazione diventerà insopportabile. Ma poi arriverà un'opportunità: un lavoro in Europa, la partecipazione ad un diving show in un parco di divertimenti, un contratto di 3 anni.

La tua famiglia è preoccupatissima, i tuoi amici credono tu voglia mollare tutto per finire in un circo, ma tu li riassicurerai tutti: guadagnerai i soldi necessari a pagarti gli studi in un'università privata, così da studiare come si deve.

Ma la verità è che non tornerai mai più sui libri, perché il diving ti porterà in un viaggio che non credevi fosse possibile.

E per tutto il tempo, il diving ti farà star bene: dai 10 ai 42 anni, e si spera anche oltre, amerai la libertà scaturita dalla corsa e dal tuffarti in acqua.

"Il diving ti porterà in un viaggio che non credevi fosse possibile." Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Inoltre, andrai alla grande nelle gare, e all'improvviso desterai l'attenzione degli sponsor. E dovrai allenarti duramente, molto più duramente di prima. Ti allenerai per quattro o cinque ore al giorno, fondamentali per vincere.

Quando ti troverai sulla piattaforma per una gara, la paura e i ripensamenti saranno sempre lì con te.

Ma la paura è una buona cosa, è il modo che ha la tua mente di proteggere il tuo corpo: ti basterà pensarci due volte prima di tuffarti, ma riuscirai a farlo, sempre.

Certo, ti farai male. Nel 2011 farai skydiving e ti romperai un piede, e la smetterai di sentirti invincibile: tutto crollerà attorno a te.

Il dottore ti dirà che potrai camminare senza problemi, e che ti riprenderai completamente, ma non è altrettanto sicuro dei tuffi. E tu ci rimarrai davvero male.

In quel momento sei al massimo della forma, all'apice della tua carriera, e poi bam, improvvisamente rischi di non poterlo fare mai più.

Sii paziente, tutto andrà per il meglio. Ci vorrà un anno e mezzo per tornare in forma e vincere i campionati mondiali del 2013, ma tutto ciò per cui hai lavorato duramente tornerà da te, andrà tutto bene.

E anche quando compirai 42 anni sarai ancora lì, a competere per un posto tra i migliori 10 al mondo, e nonostante tutto continuerai a lottare.

Penserai di proseguire ancora per uno o due anni, ma non dirai mai del tutto addio allo sport. Sentirai per sempre quel bisogno di tuffarti in acqua... un bisogno che non ti lascerà mai.

Segui Orlando a Inis Mór

L'evento verrà trasmesso in diretta il 24 giugno dalle ore 13:00 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV e su Facebook. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv.

Non puoi seguire l'evento in diretta o vuoi vederlo nuovamente? Troverai un replay disponibile qualche minuto dopo la conclusione dell'evento.

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