X

Dublino

12 Maggio
Precedenti

Beirut

14 Lug

Bilbao

14 Set

Hunt e la Iffland incoronati campioni al termine di un'emozionante finale

Gary Hunt and Rhiannan Iffland
Data: 23/09/2018

Dopo una gara maestosa tra le scogliere pugliesi, sono stati Gary Hunt, Inghilterra, e Rhiannan Iffland, Australia, a superare i loro rivali e a conquistare il trofeo del Re Kahekili al termine della finalissima della Red Bull Cliff Diving World Series 2018, tenutasi il 22 e il 23 settembre a Polignano a Mare. Per il Brilliant Brit è il settimo trofeo (su dieci stagioni disputate), mentre per la Iffland è record: è l'atleta della Women's World Series di maggior successo, merito del terzo titolo consecutivo, conquistato al cospetto di oltre 70000 appassionati radunatisi a Polignano a Mare.

L'americano Steven LoBue, al comando della classifica per buona parte della World Series 2018, si è dovuto accontentare del secondo posto, sia della tappa che dell'intero campionato, e lo stesso vale per Jonathan Paredes con il terzo posto. Tra le donne, le rivali della Iffland non sono riuscite a sfoderare una prestazione in grado di compromettere la sua difesa del titolo: Adriana Jimenez ha concluso la gara al quarto posto, scendendo in seconda posizione in classifica generale, mentre la canadese Lysanne Richard, seconda, chiude il podio femminile.

dt_180923_rbcdita_iffl_9865_5.jpg
Il tuffo di Rhiannan Iffland dalla piattaforma a 21 metri di altezza che l'ha portata a vincere il terzo titolo World Series. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

La ventisettenne australiana, ora tre volte campionessa, aveva mandato un messaggio forte chiaro già durante la prima giornata di gare, prendendo il comando dopo due round clamorosi (nel secondo ha realizzato un tuffo premiato con il punteggio più alto mai registrato nella categoria femminile). Ma 11 vittorie su 17 gare disputate non bastavano alla stella del cliff diving, che ha chiuso la stagione aggiungendo all'elenco di record infranti quello di punteggio complessivo ottenuto in una singola tappa.

"Sono senza parole," ha affermato la Iffland. "Non me ne rendo ancora conto, ma sapevo di dover dare il massimo in questa gara, di fare uno sforzo in più. Era il mio unico pensiero. Quando salgo sulla piattaforma sono me stessa e faccio ciò che so fare.

"Credo sia stata un'ottima idea eseguire i tuffi più complessi nella giornata di ieri, così da avere più energia oggi. Ma la folla e l'atmosfera sarebbero bastate ed avanzate a darmi tutta l'energia necessaria a vincere in ogni caso, quindi non posso essere più felice. Amo questo posto, è uno dei miei preferiti, ed è bello salire sulla piattaforma, alzare gli occhi e vedere tutti questi spettatori così appassionati dello sport."

Con due vittorie e un secondo posto su cinque eventi, la Jimenez si è dovuta nuovamente accontentare di stare dietro alla Iffland, come nel 2017. Chiude il podio Lysanne Richard, che dopo aver passato un intero anno fuori dai giochi a causa di un infortunio, è tornata più forte che mai, vincendo persino una tappa (quella di Sisikon, in Svizzera).

dt_180923_rbcdita_hunt_8354.jpg
C'erano 70000 spettatori ad assistere all'impresa di Gary Hunt: settimo titolo World Series su dieci stagioni complessive per lui. Foto: Dean Treml/Red Bull Content Pool.

La finalissima maschile è stata ugualmente emozionante e combattuta, ma a spuntarla è stato Hunt, vincitore in ben 34 tappe su 72 gare totali disputate. Il "Brilliant Brit", che ha riscoperto la magia che lo ha fatto diventare campione altre 6 volte, vincendo le ultime tre tappe, ha duellato fino all'ultimo con LoBue, con un esito tutto da scrivere dopo due round. L'uomo dei record ha mantenuto i nervi ben saldi e ha inanellato due tuffi spettacolari dai 27 metri, battendo i suoi rivali.

"Mi sento un po' strano," ha affermato Hunt, "perché mi ero vietato di immaginarlo questo momento. Dopo ciò che è successo lo scorso anno mi sono detto di prenderla come va, e di vivere al massimo ogni momento. Quindi sì, sono felicissimo. Questa stagione mi ha ricordato quanto io ami questo sport."

"Si tratta sicuramente del mio titolo più speciale, giunto alla fine di un anno durissimo, l'inverno in particolare, durante il quale avevo la testa piena di dubbi. Speciale perché ho imparato tanto di me stesso quest'anno."

ra_180923_rbcdpol_priz_4137.jpg
I due campioni, felicissimi, con i trofei del Re Kahekili tra le mani. Foto: Romina Amato/Red Bull Content Pool.

Un passo falso al terzo round ha costretto Paredes a rinunciare alla difesa del titolo, il quale però ha comunque concluso la sua ottava World Series al terzo posto, mentre il campione mondiale del circuito high diving della FINA, Steven LoBue, è arrivato secondo, il suo miglior risultato finora in ambito Red Bull Cliff Diving.

Nell'ultima tappa dell'anno non si è combattuto solamente per il titolo, ma anche per un posto assicurato nella prossima edizione. Tra gli uomini, i primi quattro classificati si sono automaticamente qualificati alla World Series 2019 (più David Colturi, merito della policy sugli infortuni del campionato), mentre tra le donne, le prime quattro.

La line-up 2019 verrà completata, per uno degli slot, in base all'esito della FINA World Cup di novembre, mentre gli altri (quattro in più per gli uomini, uno per le donne) verranno assegnati in base al World Ranking System 2018.

Sette gare difficili e combattute fino all'ultimo tuffo dall'élite del cliff diving: la lotta per la gloria nella decima stagione della World Series è stata indubbiamente la più tesa di tutte. Questo sport, che combina acrobazie realizzate tuffandosi da 27 metri di altezza e una velocità che sfiora gli 85 km/h, ha fatto tappa nei luoghi più iconici della sua storia, per celebrare nel migliore dei modi un anno significativo, un vero e proprio "giubileo", festeggiato con sette tappe per gli uomini e cinque per le donne.

I risultati di Polignano a Mare:

UOMINI
1- Gary Hunt GBR – 418.65 punti
2- Steven LoBue USA – 406.056
3- Jonathan Paredes MEX – 391.35
4- Michal Navratil CZE – 385.40
5- Constantin Popovici (W) ROU – 375.20
6- Andy Jones USA – 374.75
7- Alessandro De Rose ITA – 365.65
8- Kris Kolanus POL – 360.35
9- Blake Aldridge GBR – 354.10
10- Sergio Guzman (W) MEX – 350.45

DONNE
1- Rhiannan Iffland AUS – 342.25 punti
2- Lysanne Richard CAN – 294.35
3- Yana Nestsiarava BLR – 286.90
4- Adriana Jimenez MEX – 276.55
5- Jessica Macaulay (W) GBR – 268.70
6- Jacquline Valente (W) BRA – 247.75
7- Ginger Huber USA – 242.90
8- Xantheia Pennisi (W) AUS – 242.10
9- Antonina Vyshyvanova (W) UKR – 240.80
10- Maria Paula Quintero (W) COL – 229.60

Risultati finali

UOMINI (dopo 7 gare su 7)
1- Gary Hunt GBR – 1010 punti
2- Steven LoBue USA – 950
3- Jonathan Paredes MEX – 790
4- Michal Navratil CZE – 680
5- Andy Jones USA – 570
6- Kris Kolanus POL – 520
7- Blake Aldridge GBR – 448
8- Alessandro De Rose ITA - 409
9- David Colturi USA - 330
10- Sergio Guzman (W) MEX – 300

DONNE (dopo 5 gare su 5)
1- Rhiannan Iffland AUS – 830 punti
2- Adriana Jimenez MEX – 760
3- Lysanne Richard CAN – 690
4- Jessica Macaulay (W) GBR – 600
5- Yana Nestsiarava BLR – 510
6- Ginger Huber USA – 320
7- Anna Bader GER – 220
8- Antonina Vyshyvanova (W) UKR – 160
9- Jacqueline Valente (W) BRA – 150
10- Xantheia Pennisi (W) AUS – 110

Guarda il replay da Polignano a Mare

Rivivi tutta l'azione on demand su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV, Facebook & Youtube. Red Bull TV è disponibile su Smart TV, console da gioco, smartphone, tablet e altro ancora. Per saperne di più, visita about.redbull.tv